🔋 Alimentazione e potenza · Guida 03

Regolatori lineari: 7805, LM317 e LDO

I regolatori lineari permettono di ottenere una tensione DC stabile partendo da una tensione più alta. Sono semplici, economici e poco rumorosi, ma dissipano sotto forma di calore la differenza di potenza tra ingresso e uscita. In questa guida vediamo il 7805, l’LM317 regolabile e gli LDO a bassa caduta.

Livello: base/intermedio7805LM317LDO

Come funziona un regolatore lineare?

Un regolatore lineare mantiene una tensione di uscita quasi costante facendo lavorare un transistor di potenza nella sua regione lineare. Un circuito di controllo confronta l’uscita con una tensione di riferimento e modifica continuamente la conduzione dell’elemento serie.

VIN → elemento serie controllato → VOUT stabile
Il regolatore lineare può soltanto ridurre la tensione.Non è in grado, da solo, di ottenere una tensione superiore a quella disponibile in ingresso.

Dove finisce la tensione in eccesso?

La differenza tra ingresso e uscita non viene convertita con alta efficienza: viene principalmente dissipata come calore nel regolatore.

PDISS ≈ (VIN − VOUT) · IOUT
EsempioVin = 12 V, Vout = 5 V, Iout = 0,5 A → Pdiss ≈ (12−5)×0,5 = 3,5 W.
3,5 W in un piccolo package sono tanti.Senza adeguata dissipazione il regolatore può raggiungere temperature elevate o attivare la protezione termica.

Che cos’è il dropout?

Un regolatore ha bisogno di una differenza minima tra ingresso e uscita per mantenere correttamente la regolazione. Questa differenza è chiamata dropout voltage.

VIN,min ≈ VOUT + Vdropout
Se Vin scende troppo, Vout non resta più regolata.Questo è particolarmente importante quando l’ingresso proviene da batterie o da una tensione raddrizzata con ripple.

7805: il classico regolatore fisso a 5 V

Il 7805 appartiene alla famiglia 78xx di regolatori lineari a tensione positiva fissa. Il suffisso “05” indica un’uscita nominale di 5 V.

IN

Riceve la tensione continua non regolata.

GND

Riferimento comune del circuito.

OUT

Fornisce circa 5 V regolati.

Il 7805 è robusto e semplice, ma richiede una Vin sufficientemente superiore a 5 V e dissipa calore in funzione della corrente e della differenza Vin−Vout.

Schema tipico con 7805

Qui è utile vedere concretamente dove vanno i condensatori di ingresso e uscita e come viene collegato il regolatore.

Schema tipico con regolatore lineare 7805, condensatori di ingresso e uscita e uscita regolata a 5 V
Schema tipico del 7805 con condensatori di bypass e collegamento dei pin IN, GND e OUT.
I valori e le condizioni dei condensatori devono seguire il datasheet.Non bisogna assumere che qualsiasi condensatore in qualsiasi posizione sia equivalente.

LM317: regolatore lineare regolabile

L’LM317 è un regolatore positivo regolabile. Invece di fornire una tensione fissa, utilizza un partitore resistivo collegato al pin ADJ per impostare il valore di uscita.

Il vantaggio principale è la flessibilità.Con due resistenze possiamo ottenere molti valori di tensione senza cambiare regolatore.

Come si imposta la tensione dell’LM317?

VOUT ≈ 1,25 · (1 + R2/R1) + IADJ·R2

Spesso il termine dovuto a IADJ è piccolo e, per una stima iniziale, viene trascurato.

Esempio semplificatoR1 = 240 Ω e R2 = 720 Ω → Vout ≈ 1,25 × (1 + 720/240) = 5 V.
Schema LM317 regolabile con resistenze R1 e R2 tra OUT ADJ e massa
Collegamento tipico dell’LM317 regolabile: R1 e R2 impostano la tensione di uscita secondo la relazione mostrata nella guida.

Che cos’è un regolatore LDO?

LDO significa Low Dropout Regulator. È sempre un regolatore lineare, ma è progettato per funzionare con una differenza più piccola tra Vin e Vout rispetto a molte architetture lineari tradizionali.

Esempio concettualePer ottenere 3,3 V da una sorgente che può scendere a circa 3,6–3,8 V, un LDO adatto può continuare a regolare dove un regolatore tradizionale richiederebbe più margine.
“LDO” non significa dropout zero.La caduta dipende da modello, corrente di uscita, temperatura e condizioni specificate nel datasheet.

Regolatore tradizionale e LDO a confronto

Regolatore lineare tradizionale e LDO a confronto con differenza di dropout
Confronto tra regolatore lineare tradizionale e LDO: il secondo mantiene la regolazione con una differenza Vin−Vout più piccola.
CaratteristicaLineare tradizionaleLDO
DropoutGeneralmente maggiorePiù basso
EfficienzaDipende soprattutto dal rapporto Vout/VinPuò migliorare quando Vin è vicina a Vout
RumoreGeneralmente bassoDipende molto dal modello
StabilitàSpesso tollerantePuò richiedere specifiche precise sul condensatore di uscita

Perché servono i condensatori?

I condensatori di ingresso e uscita aiutano a mantenere stabile il regolatore, ridurre l’impedenza alle alte frequenze e migliorare la risposta ai transitori.

Negli LDO la scelta del condensatore può essere critica.Capacità ed ESR richieste variano tra dispositivi; un valore apparentemente corretto può non garantire stabilità se non rispetta il datasheet.

Protezione termica e dissipatore

Molti regolatori integrati includono limitazione di corrente e protezione termica, ma non bisogna usarle come normale modalità di funzionamento. La temperatura di giunzione va mantenuta entro i limiti specificati.

TJ ≈ TA + PDISS · θJAStima semplificata senza dissipatore dedicato.

La resistenza termica dipende da package, PCB, rame, ventilazione e montaggio.

7805, LM317 o LDO: quale scegliere?

EsigenzaScelta tipica
5 V fissi, circuito semplice7805 o equivalente moderno
Tensione regolabileLM317
Vin molto vicina a VoutLDO
Corrente elevata e grande salto di tensioneMeglio valutare un DC-DC switching
Basso rumore analogicoLineare/LDO scelto per rumore e PSRR
Non esiste un “migliore” assoluto.La scelta dipende da tensioni, corrente, dropout, dissipazione, rumore, PSRR, precisione, costo e stabilità.

Errori comuni

  • pensare che il 7805 possa funzionare correttamente con qualsiasi Vin superiore a 5 V;
  • ignorare il dropout;
  • dimenticare la dissipazione termica;
  • usare un LDO senza verificare i condensatori richiesti;
  • trascurare il pinout reale del componente;
  • confondere regolazione lineare con conversione switching;
  • pensare che un LDO sia sempre più efficiente in qualsiasi condizione;
  • ignorare corrente massima, SOA e protezioni;
  • dimensionare LM317 senza considerare tolleranze e IADJ;
  • scegliere un regolatore soltanto in base alla tensione nominale.