Il Wi-Fi 8 è la nuova generazione wireless basata sul progetto IEEE 802.11bn. Dopo la corsa alla velocità di Wi-Fi 6 e Wi-Fi 7, l’obiettivo cambia: meno cadute, più stabilità ai margini della copertura, latenza più prevedibile e maggiore coordinamento tra router, access point e sistemi Mesh.
La priorità di 802.11bn è rendere la rete più prevedibile e stabile nelle condizioni reali.
320 MHz, 4096-QAM e MLO rimangono una base importante: Wi-Fi 8 costruisce soprattutto sull’affidabilità.
TP-Link e ASUS si muovono sul consumer, mentre Qualcomm, Broadcom e MediaTek preparano l’ecosistema hardware.
Cos’è il Wi-Fi 8
Wi-Fi 8 è il nome con cui viene indicata la generazione successiva al Wi-Fi 7, sviluppata attorno al progetto IEEE P802.11bn. Il titolo tecnico del progetto parla di “Enhancements for Ultra High Reliability”: il punto centrale non è soltanto ottenere un picco di velocità più alto, ma migliorare il comportamento della WLAN quando il segnale è debole, la rete è congestionata, più access point si sovrappongono o i client si spostano.
Il Wi-Fi 8 continuerà a operare nelle bande non licenziate già note, comprese 2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz, e dovrà convivere con le generazioni precedenti.
Gli obiettivi ufficiali: affidabilità misurabile
L’Ultra High Reliability non è solo uno slogan. Nel progetto IEEE compaiono obiettivi quantitativi rispetto alla generazione Extremely High Throughput del Wi-Fi 7.
Almeno una modalità deve poter aumentare il throughput del 25% a un determinato livello di SINR rispetto alla generazione precedente.
Uno degli obiettivi è ridurre almeno del 25% la latenza al 95° percentile, cioè anche i picchi che pesano su gaming e videochiamate.
IEEE prevede almeno una modalità capace di ridurre del 25% la perdita di MPDU in scenari definiti, anche durante transizioni tra BSS.
Il progetto include anche meccanismi per ridurre i consumi degli AP e migliorare alcune modalità peer-to-peer.
Wi-Fi 8 vs Wi-Fi 7: cosa cambia davvero
Wi-Fi 7 ha portato canali da 320 MHz, 4096-QAM e Multi-Link Operation. Wi-Fi 8 conserva questa base e prova a renderla più efficace nelle condizioni meno ideali: distanza, interferenze, molti dispositivi, roaming e più access point.
| Caratteristica | Wi-Fi 7 | Wi-Fi 8 |
|---|---|---|
| Standard IEEE | 802.11be | 802.11bn |
| Obiettivo | Extremely High Throughput | Ultra High Reliability |
| Bande | 2,4 / 5 / 6 GHz | 2,4 / 5 / 6 GHz |
| Canale massimo | 320 MHz | Fino a 320 MHz nelle implementazioni attuali |
| Modulazione | 4096-QAM | 4096-QAM + nuovi MCS / UEQM |
| MLO | Sì | Sì, con ulteriori ottimizzazioni |
| Multi-AP Coordination | Non centrale | Punto chiave |
| Copertura ai margini | Migliorata | Focus con ELR e DRU |
| Congestione | Gestione avanzata | Nuove tecniche come NPCA e DSO |
Le nuove tecnologie del Wi-Fi 8
Rende più robuste le comunicazioni quando il client è lontano dall’access point, riducendo errori e ritrasmissioni.
Aiuta soprattutto i client lontani o a bassa potenza a essere ricevuti meglio dal router sul collegamento uplink.
Permette di utilizzare sottocanali alternativi quando il canale primario è occupato, riducendo attese e congestione.
I diversi spatial stream possono usare modulazioni differenti, evitando che il flusso più debole rallenti necessariamente tutti gli altri.
Assegna in modo più dinamico le porzioni di spettro ai client, riducendo sprechi di capacità.
Router, AP e nodi Mesh possono coordinare trasmissioni e interferire meno tra loro.
Le prime aziende che si stanno muovendo sul Wi-Fi 8
Nel 2026 l’ecosistema sta prendendo forma su due fronti: i primi prodotti consumer e i chipset destinati a router, gateway, smartphone e access point.
TP-Link
A IFA 2026 ha presentato Archer 8 Ultra e Deco 8 Ultra e una roadmap che comprende Mesh, travel router, extender e adattatori client.
Comunicato ufficiale →ASUS / ROG
Ha mostrato al CES 2026 il concept ROG NeoCore WiFi 8 e test preliminari dedicati a copertura, throughput a media distanza e latenza.
Comunicato ufficiale →Qualcomm
La famiglia Dragonwing Wi-Fi 8 copre router premium, Mesh, access point enterprise, gateway fibra 10G e FWA 5G; sul lato client è arrivato FastConnect 8800.
Portfolio Wi-Fi 8 →Broadcom
Ha annunciato SoC Wi-Fi 8 come BCM6772, BCM6774 e BCM6776 per router multi-gigabit, gateway residenziali e Mesh.
Annuncio Broadcom →MediaTek
Con Filogic 8000 punta a gateway, access point e client come smartphone, notebook, TV, tablet e dispositivi IoT.
Annuncio MediaTek →Samsung + Broadcom
Le due aziende hanno annunciato una reference platform che integra Wi-Fi 8 e modem 5G per gateway Fixed Wireless Access destinati agli operatori.
Collaborazione →TP-Link accelera: Archer 8 Ultra e Deco 8 Ultra
Tra i produttori consumer, TP-Link è una delle aziende che nel 2026 si è esposta maggiormente sul Wi-Fi 8. A IFA ha presentato Archer 8 Ultra BN19000 e Deco 8 Ultra BN22000, basati sullo standard 802.11bn ancora in evoluzione.
La prima ondata Wi-Fi 8 di TP-Link
I valori indicati sono velocità aggregate teoriche dichiarate dal produttore e non throughput reali di un singolo dispositivo.
TP-Link prevede inoltre sistemi Deco Wi-Fi 8, router travel Roam 8, range extender e adattatori client. Il lancio globale con maggiori dettagli è programmato per il 30 settembre 2026.
Conviene aspettare il Wi-Fi 8?
Per la maggior parte degli utenti, oggi la risposta è non necessariamente. Il Wi-Fi 7 è già estremamente veloce e molto più maturo sul mercato. Wi-Fi 8 diventa invece interessante per acquisti premium destinati a durare molti anni, reti Mesh complesse, ambienti molto densi, gaming sensibile alla latenza e gateway multi-gigabit.
Per sfruttare davvero le funzionalità native serviranno anche client Wi-Fi 8. Smartphone e notebook Wi-Fi 6/6E/7 continueranno a funzionare, ma useranno le capacità della propria generazione.
FAQ sul Wi-Fi 8
Wi-Fi 8 è già uno standard definitivo?
No. IEEE P802.11bn risulta ancora un progetto attivo.
Wi-Fi 8 usa una nuova frequenza?
No. Continua a lavorare nelle bande 2,4, 5 e 6 GHz.
Sarà molto più veloce del Wi-Fi 7?
Il vero obiettivo è rendere throughput, latenza e copertura più consistenti in condizioni reali.
Un dispositivo Wi-Fi 7 funzionerà con un router Wi-Fi 8?
Sì, ma non potrà sfruttare tutte le funzioni riservate ai client 802.11bn.
Quali sono i primi produttori?
Nel consumer TP-Link e ASUS sono tra i primi nomi visibili; Qualcomm, Broadcom e MediaTek stanno costruendo gran parte dell’ecosistema di chipset.
Conclusioni: non “quanto va veloce?”, ma “quanto resta veloce?”
Il Wi-Fi 8 potrebbe essere una delle evoluzioni più interessanti proprio perché prova a risolvere il problema che le schede tecniche spesso ignorano: una rete deve funzionare bene anche lontano dal router, con molte persone online, mentre ci si sposta tra access point e quando l’etere è pieno di interferenze.
Se gli obiettivi di 802.11bn verranno rispettati nelle implementazioni reali, il risultato non sarà soltanto un altro record di Gbit/s, ma un Wi-Fi più prevedibile. Su ProgettiArduino continueremo a seguire lo standard, i primi router e i test reali man mano che arriveranno hardware e client Wi-Fi 8.

