LIVELLO 7 • DIAGNOSTICA • LEZIONE 7.5

FTTC lenta: come trovare il problema

Una FTTC lenta può dipendere dal doppino, dal modem, dall’impianto domestico, dal Wi-Fi oppure dalla rete dell’operatore. Impariamo a separare i problemi e a procedere con una diagnosi ordinata.

Livello Intermedio
Obiettivo Localizzare il problema
Prerequisito Lezioni 7.1–7.4

💡 In poche parole

Quando una FTTC rallenta non bisogna partire dallo speed test, ma capire prima dove nasce il problema. La velocità può essere limitata dalla sincronizzazione DSL, dalla qualità del doppino, dal modem, dalla LAN, dal Wi-Fi oppure dalla rete dell’operatore.

🔍 Prima domanda: cosa significa “FTTC lenta”?

Dire semplicemente “la fibra va lenta” non è sufficiente per iniziare una diagnosi.

Dobbiamo capire quale sintomo stiamo osservando.

CASO A Portante DSL bassa CASO B Portante corretta ma speed test basso CASO C Ethernet veloce ma Wi-Fi lento CASO D Velocità buona ma ping alto CASO E Linea instabile con errori e disconnessioni

🧠 Il primo passo è classificare il problema

Problemi differenti richiedono controlli differenti. Se non distinguiamo la sincronizzazione DSL dal throughput Internet, rischiamo di cercare il guasto nel posto sbagliato.

🔌 Ripassiamo il percorso di una FTTC

Fibra Rete operatore
Cabinet DSLAM / ONU
Doppino Ultimo tratto
Modem VDSL2

Dopo il modem troviamo poi:

Modem / Router ↓ Ethernet / Wi-Fi ↓ PC / Smartphone ↓ Speed test / Internet

Un rallentamento può quindi nascere in molti punti diversi.

📈 Passo 1: controlla la portante DSL

Prima ancora di fare uno speed test, apriamo la pagina delle statistiche DSL del modem.

Cerchiamo valori come:

Downstream Rate Upstream Rate Current Rate Data Rate Line Rate

💡 Esempio

Downstream: 175000 Kbit/s Upstream: 21600 Kbit/s

Il modem sta quindi sincronizzando a circa 175 Mbit/s in download.

🔑 Portante e speed test sono due cose diverse

La portante rappresenta la velocità del collegamento DSL tra modem e apparato di rete.

Lo speed test misura invece il throughput ottenuto tra il dispositivo e un server su Internet.

Portante DSL
Speed test Throughput

⚠️ Non puoi superare la portante

Se il modem sincronizza a 70 Mbit/s, non puoi aspettarti uno speed test da 150 Mbit/s su quella connessione.

🔍 Passo 2: confronta con lo storico

Un numero isolato può essere difficile da interpretare.

Molto più utile è sapere quanto sincronizzava normalmente la stessa linea.

📈 Esempio

PRIMA Portante: 170 Mbit/s OGGI Portante: 55 Mbit/s

Una perdita così importante indica che qualcosa è cambiato nel collegamento DSL o nella sua configurazione.

🧠 Lo storico vale più di molte tabelle online

Sapere che la propria linea ha funzionato per mesi a una determinata portante ci offre un riferimento molto utile per individuare un degrado reale.

📊 Passo 3: controlla SNR e attenuazione

Se la portante è improvvisamente diminuita, controlliamo i parametri studiati nella Lezione 7.3.

SNR Margin Attenuation Attainable Rate

Ci interessa soprattutto capire se i valori sono cambiati rispetto alla situazione abituale.

🔍 Possibile degrado

PRIMA Portante: 170 Mbit/s Attenuation: 12 dB SNR Margin: 6 dB DOPO Portante: 60 Mbit/s Attenuation: 24 dB SNR Margin: 6 dB

Il fatto che lo SNR Margin sia ancora circa 6 dB non significa che la linea sia normale.

💡 Perché il margine può sembrare normale?

Se le condizioni della linea peggiorano, il modem può sincronizzare a una velocità inferiore mantenendo comunque un margine vicino al target.

Linea peggiora Meno capacità
Portante Scende
SNR Margin Torna al target

📦 Passo 4: controlla CRC, FEC, ES e SES

La portante può sembrare normale, ma la linea potrebbe generare molti errori.

Controlliamo quindi:

CRC FEC ES SES Uptime DSL

Come visto nella Lezione 7.4, non conta soltanto il totale.

Conta soprattutto quanto rapidamente crescono gli errori.

⚠️ Situazione sospetta

10:00 CRC = 100 10:05 CRC = 140 10:10 CRC = 1300 10:15 CRC = 2900

Una crescita così rapida merita ulteriori controlli.

🔌 Passo 5: elimina il Wi-Fi dal test

Se la portante DSL sembra corretta ma lo speed test è molto più basso, dobbiamo distinguere Internet dal Wi-Fi.

Colleghiamo quindi un computer direttamente al router tramite Ethernet.

Wi-Fi Variabile
Confronto Stesso server
Ethernet Test controllato

💡 Esempio

Portante: 180 Mbit/s Wi-Fi: 45 Mbit/s Ethernet: 165 Mbit/s

La FTTC non sembra essere il principale problema.

Bisogna indagare il collegamento wireless.

🧠 Ethernet serve come test di esclusione

Non significa che dobbiamo utilizzare sempre il PC via cavo.

Serve a separare il comportamento della connessione Internet da quello del Wi-Fi.

🔗 Passo 6: controlla il link Ethernet

Anche un test via cavo può essere falsato.

Verifichiamo la velocità negoziata tra PC e router.

100 Mbit/s 1.0 Gbit/s 2.5 Gbit/s

⚠️ Se il PC negozia a 100 Mbit/s

Uno speed test vicino a 90–95 Mbit/s può dipendere semplicemente dal collegamento Ethernet, non dalla FTTC.

🚀 Passo 7: esegui uno speed test controllato

Dopo aver escluso il Wi-Fi, effettuiamo un test nelle condizioni viste nella Lezione 7.2.

PC via Ethernet Nessun download attivo Nessun backup cloud Server adeguato Più test consecutivi Più server

Il throughput dovrebbe essere ragionevolmente coerente con la portante DSL, tenendo conto dell’overhead della connessione.

📊 Esempio: portante buona ma speed test basso

Portante: 180 Mbit/s Speed test Ethernet: 50 Mbit/s

In questo caso il doppino non sembra essere il primo sospettato, perché il modem sta sincronizzando correttamente.

Dovremmo controllare:

  • router;
  • CPU del router;
  • QoS;
  • altro traffico;
  • server dello speed test;
  • rete dell’operatore;
  • PC utilizzato.

🔍 Passo 8: ping al router

Se oltre alla velocità abbiamo lag, picchi di latenza o instabilità, iniziamo dalla LAN.

ping 192.168.1.1

Se il ping verso il router è già instabile, il problema potrebbe trovarsi prima ancora della rete dell’operatore.

🔍 Wi-Fi problematico

Ping router: 2 ms 3 ms 80 ms 5 ms 120 ms 4 ms

Prima di accusare la FTTC, controlliamo la rete locale.

🌐 Passo 9: ping verso Internet

Se il ping verso il router è stabile, proviamo una destinazione esterna.

ping 1.1.1.1

oppure:

ping 8.8.8.8
Ping router Ping Internet Possibile area da controllare
Stabile Stabile Nessuna anomalia evidente durante il test
Instabile Instabile LAN, Wi-Fi, PC o router
Stabile Instabile Accesso WAN, ISP o percorso esterno

🔧 Passo 10: controlla l’impianto domestico

Se la portante DSL è bassa, l’impianto telefonico dell’abitazione può essere coinvolto.

Possibili elementi da controllare:

  • prese secondarie;
  • vecchie derivazioni;
  • giunzioni;
  • prolunghe telefoniche;
  • adattatori;
  • filtri inutili;
  • cablaggi deteriorati.
Linea esterna Doppino
Impianto Prese / giunzioni
Modem VDSL2

🔑 Il modem vede tutta la tratta in rame

Dal punto di vista DSL, anche il cablaggio all’interno dell’abitazione fa parte del percorso che il segnale deve attraversare.

🔌 Prova sulla presa principale

Se possibile, possiamo effettuare una prova temporanea collegando il modem nel punto più diretto dell’impianto.

CONFIGURAZIONE NORMALE Portante: 90 Mbit/s COLLEGAMENTO DIRETTO Portante: 165 Mbit/s

Una differenza così importante suggerisce che l’impianto interno merita attenzione.

📡 Passo 11: prova un altro modem

Se abbiamo a disposizione un secondo modem VDSL2 compatibile, una prova può essere molto utile.

Modem A 55 Mbit/s
Modem B 170 Mbit/s

Se la differenza è enorme nelle stesse condizioni, il primo apparato potrebbe avere un problema hardware o di compatibilità.

⚠️ Non confrontare alla cieca piccoli valori

Modem differenti possono sincronizzare con leggere differenze.

Ci interessa soprattutto un cambiamento evidente e ripetibile.

🔍 Passo 12: controlla il profilo DSL

Controlliamo anche quale profilo VDSL2 sta utilizzando il modem.

Profile: 17a oppure Profile: 35b

Se una linea che utilizzava normalmente il profilo 35b si trova improvvisamente in una configurazione diversa, la velocità ottenibile potrebbe cambiare.

🛠️ Il DLM e i profili di stabilità

Le reti DSL possono utilizzare sistemi automatici che osservano la stabilità della linea e possono modificare determinati parametri per migliorare l’affidabilità.

Se una linea presenta numerose disconnessioni o errori, la configurazione può diventare più conservativa.

Instabilità Errori / riagganci
Gestione linea Profilo più robusto
Velocità Possibile riduzione

⚠️ Evita riavvii continui durante la diagnostica

Riavviare ripetutamente il modem non è un buon metodo diagnostico.

Inoltre perdiamo uptime e contatori utili per capire cosa sta succedendo.

👥 Diafonia: perché la FTTC può perdere velocità nel tempo

Anche senza un vero guasto, una linea FTTC può cambiare prestazioni.

Quando vengono attivate altre linee VDSL2 nello stesso cavo, la diafonia può aumentare.

Prima: pochi utenti VDSL → meno diafonia Dopo: molti utenti VDSL → più interferenze tra coppie

Una riduzione graduale della portante non significa quindi necessariamente che il doppino sia fisicamente guasto.

📈 Calo graduale e calo improvviso

Anche il modo in cui cambia la velocità può darci un indizio.

Comportamento Possibili piste da verificare
Calo graduale nel tempo Diafonia, nuove attivazioni, variazioni progressive della linea
Calo improvviso molto forte Guasto, cablaggio, modem, profilo, problema sulla tratta
Velocità che cambia continuamente Rumore variabile, instabilità, errori, disturbi intermittenti
Portante invariata ma speed test basso LAN, router, Wi-Fi, congestione, server di test o rete ISP

📈 Quando sospettare congestione

Se la portante DSL rimane sostanzialmente invariata ma il throughput cala soprattutto in determinati orari, potrebbe essere utile indagare la rete oltre il collegamento DSL.

🔍 Esempio

Portante sempre: 180 Mbit/s 08:00 speed test: 165 Mbit/s 14:00: 160 Mbit/s 21:30: 55 Mbit/s 02:00: 166 Mbit/s

Ripetere il comportamento in più giorni rende l’indizio molto più significativo.

🧠 La portante è un ottimo spartiacque

Se anche la portante è crollata, guardiamo prima il collegamento DSL.

Se la portante è rimasta invariata, dobbiamo guardare anche oltre il doppino.

🌐 DNS lento e linea lenta sono cose diverse

A volte l’utente percepisce Internet come “lento” perché le pagine iniziano a caricarsi con ritardo.

Questo non significa necessariamente che il throughput FTTC sia diminuito.

Possono entrare in gioco:

  • DNS;
  • latenza;
  • server remoto;
  • browser;
  • Wi-Fi;
  • problemi del dispositivo.

📡 Una FTTC può essere veloce ma laggare

Possiamo ottenere:

Download: 170 Mbit/s Upload: 20 Mbit/s Ping: 15 ms

ma durante un upload intenso:

Ping: 150 ms 200 ms 300 ms

In questo caso la capacità della linea non è necessariamente il problema principale.

Dobbiamo valutare anche code, saturazione e latenza sotto carico.

🚨 Attenzione all’upload saturo

Le FTTC hanno spesso molto meno upload rispetto al download.

Un backup cloud o un caricamento pesante può quindi saturare rapidamente la capacità disponibile.

Upload 20 Mbit/s
Backup 20 Mbit/s
Ping Può aumentare

📋 Checklist diagnostica completa

1. Controlla la portante DSL 2. Confrontala con lo storico 3. Controlla SNR Margin 4. Controlla attenuazione 5. Controlla attainable rate 6. Controlla CRC / FEC / ES / SES 7. Guarda l’uptime DSL 8. Prova via Ethernet 9. Controlla il link Ethernet 10. Fai più speed test 11. Prova più server 12. Pinga il router 13. Pinga Internet 14. Controlla l’impianto domestico 15. Prova un altro modem, se possibile 16. Controlla il profilo DSL 17. Osserva se il problema dipende dall’orario

🔍 Un esempio completo

Immaginiamo questa situazione:

PRIMA Portante: 165 Mbit/s Speed test: 150 Mbit/s OGGI Portante: 52 Mbit/s Speed test: 48 Mbit/s SNR Margin: 6 dB Attenuation: molto più alta del solito

La diagnosi deve iniziare dal collegamento DSL, perché il modem stesso sta sincronizzando molto più lentamente.

Portante Crollata
DSL Prima area da verificare
Cablaggio / modem / linea Indagine

🔍 Secondo esempio: la DSL è perfetta

Portante: 180 Mbit/s SNR: stabile Errori: normali Ethernet: 170 Mbit/s Wi-Fi: 25 Mbit/s

In questo caso non avrebbe molto senso aprire immediatamente un guasto sulla tratta FTTC.

Il problema sembra trovarsi nel collegamento wireless.

📞 Quando contattare l’operatore

Una segnalazione tecnica è molto più utile se possiamo fornire dati concreti.

Invece di dire:

“Internet va lento.”

possiamo dire:

“La portante VDSL è passata da circa 170 Mbit/s a circa 55 Mbit/s. Il test è stato eseguito via Ethernet. L’attenuazione è aumentata rispetto ai valori abituali e i CRC crescono rapidamente.”

💡 Una segnalazione con dati è molto più utile

Portante, statistiche DSL e test Ethernet permettono di descrivere il problema in modo molto più preciso.

📷 Salva sempre gli screenshot

Se il problema è intermittente, può essere utile conservare screenshot delle statistiche.

Data / ora Portante SNR Attenuazione CRC / FEC ES / SES Uptime Speed test Ethernet

Questo permette di confrontare la linea nel tempo e dimostrare eventuali variazioni.

📊 Sintomo → primo controllo

Sintomo Primo controllo
Velocità crollata rispetto al passato Portante DSL
Portante bassa SNR, attenuazione, errori, impianto e profilo
Portante corretta ma speed test basso Ethernet, router, PC, server e rete ISP
Solo Wi-Fi lento Segnale, banda, canale e client wireless
Disconnessioni frequenti SNR, CRC, ES, SES e uptime DSL
Ping alto solo sotto carico Saturazione e gestione delle code
Problema solo la sera Confronto speed test e ping in orari diversi

🎯 Cosa devi ricordare

  • Una FTTC lenta può dipendere da molti punti diversi della rete.
  • La prima cosa da controllare è spesso la portante DSL.
  • Portante e speed test non sono la stessa cosa.
  • Lo storico della linea è molto utile per individuare un degrado.
  • SNR Margin non va letto da solo.
  • Attenuazione, portante ed errori vanno confrontati insieme.
  • CRC, FEC, ES e SES devono essere interpretati considerando l’uptime.
  • Ethernet permette di separare i problemi Internet dai problemi Wi-Fi.
  • Un link Ethernet negoziato male può falsare lo speed test.
  • L’impianto domestico può degradare una linea VDSL2.
  • Un calo della portante e un calo del throughput non indicano necessariamente la stessa causa.
  • Una buona diagnosi procede per esclusione, un passaggio alla volta.

🎓 Quiz finale

Controlla se hai assimilato i concetti principali della lezione.

1. Qual è uno dei primi valori da controllare quando una FTTC diventa improvvisamente lenta?
Mostra la risposta

La portante DSL, cioè la velocità alla quale modem e DSLAM stanno sincronizzando.

2. Portante DSL e speed test rappresentano la stessa cosa?
Mostra la risposta

No. La portante riguarda il collegamento DSL, mentre lo speed test misura il throughput end-to-end verso un server.

3. Se la portante passa da 170 a 55 Mbit/s ma lo SNR Margin rimane circa 6 dB, possiamo concludere che la linea è normale?
Mostra la risposta

No. La linea potrebbe aver ridotto la portante proprio per tornare vicino al target di margine.

4. Perché è utile fare uno speed test via Ethernet?
Mostra la risposta

Per escludere molte delle variabili introdotte dal Wi-Fi e testare la connessione in condizioni più controllate.

5. Una portante corretta ma un Wi-Fi molto lento indica necessariamente un guasto FTTC?
Mostra la risposta

No. Il problema può trovarsi esclusivamente nel collegamento wireless.

6. Se gli errori CRC aumentano, cosa dobbiamo controllare oltre al totale?
Mostra la risposta

Dobbiamo controllare quanto rapidamente aumentano e qual è l’uptime della linea DSL.

7. L’impianto telefonico interno può influenzare la portante VDSL2?
Mostra la risposta

Sì. Giunzioni, prese, derivazioni e cablaggi problematici possono degradare il segnale DSL.

8. Se il ping al router è già instabile, dobbiamo accusare subito l’ISP?
Mostra la risposta

No. Il problema può già trovarsi nella LAN, nel Wi-Fi, nel PC o nel router.

9. Perché è importante distinguere un calo graduale da un calo improvviso della portante?
Mostra la risposta

Perché il modo in cui cambia la linea può fornire indizi differenti: per esempio diafonia progressiva oppure un problema improvviso sul cablaggio o sulla tratta.

10. Qual è il principio fondamentale della diagnostica di rete?
Mostra la risposta

Procedere per esclusione, dividendo il percorso in più parti e controllando un elemento alla volta.