Keenetic Titan SE • Storage • NAS • Benchmark reale

Keenetic Titan SE come NAS: SSD USB vs NVMe, SMB e WebDAV

Abbiamo trasformato il Keenetic Titan SE in un piccolo NAS e confrontato due soluzioni reali: un SanDisk Portable SSD da 1 TB collegato via USB e un Netac NVMe da 250 GB installato nello slot M.2 interno. Abbiamo ripetuto trasferimenti da 10 GB via SMB e WebDAV, misurando velocità, stabilità e utilizzo delle risorse del router.

SanDisk Portable SSD 1 TB Netac NVMe 250 GB exFAT vs NTFS USB vs M.2 SMB WebDAV LAN 2.5GbE KeeneticOS 5.1.5
Keenetic Titan SE usato come NAS con SSD USB
📑 In questo test

Configurazione di prova

Per il test abbiamo utilizzato un SanDisk Portable SSD da 1 TB, modello della famiglia SDSSDE30, collegato alla porta USB del Titan SE. KeeneticOS lo ha riconosciuto correttamente come unità da circa 932 GB, filesystem exFAT, con accesso tramite Server SMB.

1 TB
SanDisk Portable SSD

Unità esterna utilizzata sia nel benchmark diretto sia collegata al Titan SE.

2.5G
PC collegato via Ethernet

La LAN 2.5GbE evita il classico limite di circa 110 MB/s del Gigabit Ethernet.

10 GB
File di test

Trasferimenti reali e ripetuti tre volte per lettura e scrittura.

Keenetic Titan SE Archiviazione e dispositivi con SanDisk Portable SSD exFAT e Server SMB
KeeneticOS riconosce il SanDisk Portable SSD da 932 GB in exFAT, collegato alla porta USB e disponibile tramite Server SMB.

Prima misura: quanto va davvero il SanDisk collegato al PC?

Prima di coinvolgere il router abbiamo misurato il SanDisk direttamente sul PC con CrystalDiskMark. Questo passaggio serve a verificare che l’SSD sia molto più veloce della rete/storage del Titan SE e quindi non rappresenti il collo di bottiglia.

CrystalDiskMarkLetturaScrittura
SEQ1M Q8T1457,46 MB/s437,92 MB/s
SEQ1M Q1T1405,98 MB/s401,40 MB/s
RND4K Q32T1148,28 MB/s169,24 MB/s
RND4K Q1T120,52 MB/s41,17 MB/s
Il SanDisk non è il limite del test. In locale supera 400 MB/s in lettura e scrittura sequenziale, valori nettamente superiori a quelli ottenuti attraverso il Titan SE.
CrystalDiskMark del SanDisk Portable SSD collegato direttamente al PC
Benchmark di riferimento del SanDisk collegato direttamente al PC: 457,46 MB/s in lettura e 437,92 MB/s in scrittura sequenziale.

Test SMB: file da 10 GB, tre run per direzione

Per il benchmark SMB abbiamo mappato il SanDisk come unità di rete e utilizzato robocopy con l’opzione /J, cioè I/O non bufferizzato. Il file di test era da 10 GB.

robocopy C:\NAS_TEST Z:\Benchmark test-10gb.bin /J /R:0 /W:0

Scrittura PC → Titan SE → SanDisk

RunVelocitàTempo
132,36 MB/s5 min 31 s
242,68 MB/s4 min 11 s
343,70 MB/s4 min 05 s
Media39.58 MB/s—

Il primo run è stato sensibilmente più lento. I due successivi si sono invece stabilizzati intorno ai 43 MB/s. La mediana è 42.68 MB/s.

Lettura SanDisk → Titan SE → PC

RunVelocitàTempo
157,99 MB/s3 min 05 s
257,78 MB/s3 min 05 s
357,91 MB/s3 min 05 s
Media57.89 MB/s—
La lettura SMB è molto stabile. I tre run differiscono di pochissimo: possiamo considerare circa 58 MB/s il comportamento tipico del nostro setup.

Windows 11 blocca l’accesso SMB guest: meglio usare un utente autenticato

Durante la configurazione Windows 11 ha rifiutato l’accesso guest non autenticato. Invece di indebolire i criteri di sicurezza del sistema operativo, abbiamo scelto di configurare un utente dedicato sul Titan SE.

In KeeneticOS abbiamo aperto Gestione → Applicazioni → Server SMB, disattivato Accesso anonimo e creato l’utente nas. La condivisione è stata quindi montata da Windows come normale unità di rete.

net use Z: \\192.168.1.1\PortableSSD /user:nas *

L’account dedicato è visibile anche in Gestione → Utenti e accesso: nel nostro caso l’utente nas non possiede diritti di amministratore.

Scelta consigliata: non abbiamo abilitato i guest SMB insicuri su Windows. Un account autenticato è più appropriato anche per un uso quotidiano del Titan SE come piccolo NAS.
Gestione utenti Keenetic Titan SE con account nas senza privilegi amministrativi
Per l’accesso allo storage abbiamo creato l’utente dedicato nas, senza privilegi amministrativi sul router.

WebDAV: il Titan SE cambia passo soprattutto in lettura

Abbiamo poi attivato la funzione Cloud personale / WebDAV. Per i test abbiamo utilizzato curl via HTTPS e KeenDNS. Negli esempi riportati nell’articolo usiamo il dominio fittizio router-esempio.keenetic.pro.

curl -u nas -o NUL -w "Velocita media: %{speed_download} byte/s\nTempo: %{time_total} s\n" "https://router-esempio.keenetic.pro/webdav/PortableSSD/Benchmark/test-10gb-webdav.bin"

Scrittura WebDAV 10 GB

RunVelocitàTempoHTTP
156,84 MB/s188,91 s201
259,76 MB/s179,68 s201
375,15 MB/s142,89 s201
Media63.91 MB/s——

La scrittura WebDAV mostra più variabilità rispetto a SMB: da circa 57 a 75 MB/s. La mediana è 59.76 MB/s.

Lettura WebDAV 10 GB

RunVelocitàTempo
1123,77 MB/s86,76 s
2131,24 MB/s81,82 s
3124,09 MB/s86,53 s
Media126.36 MB/s—
Qui la differenza rispetto a SMB è evidente. Nel nostro setup WebDAV supera stabilmente 120 MB/s in lettura, più del doppio della media SMB.

SMB vs WebDAV: confronto diretto

ProtocolloLettura mediaScrittura media
SMB57.89 MB/s39.58 MB/s
WebDAV126.36 MB/s63.91 MB/s
SMB lettura
57.89 MB/s
WebDAV lettura
126.36 MB/s
SMB scrittura
39.58 MB/s
WebDAV scrittura
63.91 MB/s

Il dato più interessante è la lettura: WebDAV arriva a circa 2.18× la velocità media SMB. In scrittura il vantaggio rimane evidente, ma meno marcato.

Attenzione all’interpretazione. CrystalDiskMark, SMB e WebDAV non sono benchmark identici. Il primo misura l’SSD collegato localmente; gli altri includono filesystem, KeeneticOS, protocollo di condivisione e rete. Il confronto serve a capire il comportamento dell’intero percorso, non soltanto del disco.

CPU e RAM durante il trasferimento

Durante uno dei trasferimenti SMB abbiamo osservato circa 41% di CPU e 40% di RAM, pari a 408 MB su 1 GB disponibile. Il router utilizzava KeeneticOS 5.1.5.

41%
CPU durante SMB

Dato osservato durante un trasferimento in corso.

40%
RAM utilizzata

408 MB su 1024 MB durante il test.

5.1.5
KeeneticOS

Versione del firmware utilizzata durante questa sessione di prova.

Il valore complessivo della CPU non dimostra da solo l’assenza di un limite su singolo core o singolo thread, ma indica che il sistema non era semplicemente inchiodato al 100% di utilizzo complessivo.

Keenetic Titan SE CPU 41 percento e RAM 40 percento durante trasferimento SMB
Durante il trasferimento SMB: CPU al 41% e RAM al 40% (408/1024 MB), con KeeneticOS 5.1.5.

SSD NVMe interno: installazione e rilevamento

Dopo i test con il SanDisk USB abbiamo installato un Netac NVMe da 250 GB nello slot M.2 2280 PCIe del Titan SE. Il disco proveniva dal nostro PC di test, era già formattato in NTFS e non è stato necessario riformattarlo.

SSD Netac NVMe installato nello slot M.2 interno del Keenetic Titan SE
Il Netac NVMe da 250 GB installato fisicamente nello slot M.2 interno del Titan SE.
Keenetic Titan SE rileva Netac NVMe SSD 250GB NTFS nella pagina Archiviazione e dispositivi
KeeneticOS rileva il disco come Netac NVMe SSD 250GB, capacità 233 GB, filesystem NTFS, Server SMB attivo.

Benchmark di riferimento del Netac sul PC

Prima di rimuoverlo dal computer avevamo misurato l’unità direttamente con CrystalDiskMark. I valori sono nettamente superiori a quelli raggiungibili attraverso la LAN del Titan SE: il disco non rappresenta quindi il limite principale dei test di rete.

Netac NVMe 250 GB – CrystalDiskMarkLetturaScrittura
SEQ1M Q8T12357,87 MB/s1368,64 MB/s
SEQ1M Q1T11905,68 MB/s1353,15 MB/s
RND4K Q32T1380,44 MB/s673,10 MB/s
RND4K Q1T158,43 MB/s240,63 MB/s

SMB su NVMe: tre run da 10 GB

RunScrittura PC → NVMeLettura NVMe → PC
159,57 MB/s59,16 MB/s
259,12 MB/s59,19 MB/s
358,28 MB/s59,44 MB/s
Media58,99 MB/s59,27 MB/s
SMB sembra essere il limite più evidente del percorso. In lettura il passaggio dal SanDisk USB all’NVMe cambia pochissimo: da 57,89 a 59,27 MB/s. In scrittura, invece, l’NVMe migliora nettamente, passando da 39,58 a 58,99 MB/s.

WebDAV su NVMe: il salto è molto più evidente

RunScrittura WebDAVLettura WebDAV
1193,70 MB/s188,44 MB/s
2158,84 MB/s183,32 MB/s
3184,81 MB/s189,73 MB/s
Media179,12 MB/s187,16 MB/s

In scrittura WebDAV abbiamo osservato una variabilità maggiore rispetto a SMB: da circa 159 a 194 MB/s. La mediana è 184,81 MB/s. In lettura, invece, i tre run sono rimasti compresi tra circa 183 e 190 MB/s, con una media di 187,16 MB/s.

È qui che l’NVMe fa davvero la differenza. Rispetto al SanDisk USB, WebDAV passa da 126,36 a 187,16 MB/s in lettura e da 63,91 a 179,12 MB/s in scrittura media.

CPU e RAM durante WebDAV su NVMe

Durante un trasferimento WebDAV da 10 GB sull’NVMe interno abbiamo osservato circa 50% di utilizzo CPU e 37% di RAM, pari a 378 MB su 1024 MB, con KeeneticOS 5.1.5.

Keenetic Titan SE CPU 50 percento e RAM 37 percento durante trasferimento WebDAV NVMe
Durante il trasferimento WebDAV sull’NVMe: CPU al 50% e RAM al 37% (378/1024 MB).
Nota metodologica: il confronto USB vs NVMe non isola esclusivamente il supporto fisico. Il SanDisk USB era in exFAT, mentre il Netac NVMe è in NTFS. Cambiano quindi sia il tipo di unità sia il filesystem; i risultati descrivono il comportamento reale delle due configurazioni provate, non un benchmark puro del solo bus.

USB vs NVMe: confronto finale

Configurazione Lettura media Scrittura media
SanDisk USB – SMB57,89 MB/s39,58 MB/s
Netac NVMe – SMB59,27 MB/s58,99 MB/s
SanDisk USB – WebDAV126,36 MB/s63,91 MB/s
Netac NVMe – WebDAV187,16 MB/s179,12 MB/s
+2,4%
SMB lettura

L’NVMe cambia pochissimo rispetto al SanDisk USB: 59,27 contro 57,89 MB/s.

+49%
SMB scrittura

Qui l’NVMe porta un vantaggio netto: 58,99 contro 39,58 MB/s.

2,8×
WebDAV scrittura

Il salto più grande: 179,12 contro 63,91 MB/s medi.

In WebDAV l’NVMe è circa 48% più veloce in lettura rispetto al SanDisk USB e circa 2,8 volte più veloce in scrittura. Il risultato suggerisce che il supporto interno viene sfruttato molto meglio da questo percorso rispetto a SMB nel nostro setup.

Conclusioni: il Titan SE può davvero fare da piccolo NAS

I test mostrano che il Titan SE non offre soltanto una funzione di condivisione file “di servizio”: con l’NVMe interno e WebDAV abbiamo superato 180 MB/s reali medi sia in lettura sia in scrittura, mantenendo CPU e RAM su valori gestibili durante il trasferimento.

SMB si comporta in modo molto diverso. In lettura, USB e NVMe restano entrambi intorno ai 58–59 MB/s, mentre in scrittura l’NVMe migliora sensibilmente. WebDAV riesce invece a sfruttare molto meglio il disco interno: 187,16 MB/s medi in lettura e 179,12 MB/s medi in scrittura.

Per un backup domestico, una condivisione di file, documenti, fotografie o archivi, il Titan SE può quindi sostituire un piccolo NAS in diversi scenari. Un NAS dedicato rimane superiore per RAID, espandibilità, snapshot e applicazioni, ma avere USB, WebDAV e uno slot NVMe direttamente nel router è una possibilità decisamente più concreta di quanto sembri guardando soltanto la scheda tecnica.

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