LED: funzionamento, polarità e calcolo della resistenza
Il LED è un diodo a emissione luminosa: conduce principalmente in una direzione e trasforma parte dell’energia elettrica in luce. Per usarlo correttamente non basta collegarlo a una batteria: bisogna rispettare anodo e catodo, conoscere la caduta diretta Vf, limitare la corrente e calcolare la resistenza serie. Vediamo anche LED in serie, parallelo, pilotaggio con Arduino/ESP32 e PWM.
Che cos’è un LED?
LED significa Light Emitting Diode, cioè diodo a emissione luminosa. È una particolare giunzione a semiconduttore progettata affinché, durante la conduzione diretta, una parte dell’energia rilasciata dalla ricombinazione dei portatori venga emessa sotto forma di fotoni.
➡️ Diodo
Conduce prevalentemente dall’anodo verso il catodo.
💡 Luce
La giunzione emette fotoni quando è attraversata da corrente.
⚠️ Corrente
Deve essere limitata: il LED non regola autonomamente la propria corrente.
Come fa un LED a produrre luce?
Quando il LED è polarizzato direttamente, elettroni e lacune vengono iniettati nella regione attiva della giunzione. La loro ricombinazione libera energia. Nei materiali semiconduttori adatti, una parte significativa di questa energia viene emessa come radiazione elettromagnetica.
L’energia dei fotoni, e quindi il colore della luce, dipende dal band gap del materiale semiconduttore. Per questo LED rossi, verdi, blu e infrarossi utilizzano materiali e strutture differenti.
Polarità: anodo e catodo
Come gli altri diodi, anche il LED è polarizzato. In funzionamento normale la corrente convenzionale entra dall’anodo ed esce dal catodo.
| Metodo | Indicazione comune |
|---|---|
| Terminali di un LED nuovo THT | Il reoforo più lungo è normalmente l’anodo. |
| Lato piatto del package | Normalmente identifica il catodo. |
| Struttura interna visibile | La parte metallica più grande è spesso collegata al catodo. |
| Multimetro | Il test diodo permette di verificare la polarità. |
Caduta di tensione diretta Vf
Quando il LED conduce presenta ai suoi capi una tensione chiamata Vf. Non è una costante perfetta: cambia con corrente, temperatura, materiale e singolo componente.
| Colore / tecnologia | Vf indicativa |
|---|---|
| Infrarosso | ≈ 1,1–1,5 V |
| Rosso | ≈ 1,6–2,2 V |
| Giallo / arancio | ≈ 1,8–2,4 V |
| Verde | ≈ 2–3,2 V, secondo tecnologia |
| Blu | ≈ 2,7–3,5 V |
| Bianco | ≈ 2,7–3,5 V |
Quanta corrente deve attraversare un LED?
I classici LED indicatori da 3 mm o 5 mm vengono spesso usati a correnti dell’ordine di pochi milliampere fino a circa 20 mA, ma non esiste una corrente universale valida per ogni LED.
Per indicatori moderni ad alta efficienza spesso 2–10 mA sono già sufficienti. I LED di potenza richiedono invece driver dedicati a corrente costante.
Perché serve una resistenza in serie?
La caratteristica corrente-tensione del LED è molto ripida. Collegandolo direttamente a una sorgente di tensione, piccole variazioni di Vf, temperatura o alimentazione possono produrre grandi variazioni della corrente.
La resistenza serie assorbe la tensione che non cade sul LED e trasforma questa differenza in una corrente molto più prevedibile.
Calcolo della resistenza per un LED
VF = 2 V
ILED = 10 mA = 0,010 A
R = (5 − 2) / 0,010 = 300 Ω.
Possiamo scegliere il valore commerciale immediatamente superiore, per esempio 330 Ω.
VF = 2,9 V
ILED desiderata = 5 mA
R = (3,3 − 2,9) / 0,005 = 80 Ω.
Un valore commerciale da 82 Ω è vicino al risultato teorico.
Calcolare la potenza della resistenza
Una normale resistenza da 0,25 W lavora con ampio margine.
LED collegati in serie
In serie tutti i LED sono attraversati dalla stessa corrente. Le rispettive cadute dirette si sommano.
ΣVF = 6 V
R = (12 − 6) / 0,010 = 600 Ω.
Si può scegliere 620 Ω.
LED collegati in parallelo
Mettere più LED direttamente in parallelo con una sola resistenza comune non è generalmente una buona pratica, perché piccole differenze di Vf possono causare una distribuzione diseguale della corrente.
Perché colori diversi hanno Vf diverse?
La lunghezza d’onda emessa dipende dall’energia dei fotoni. Poiché questa energia deriva dal band gap del semiconduttore, materiali diversi producono colori diversi e richiedono differenti tensioni dirette.
I LED blu e bianchi basati su materiali ad ampio band gap tendono quindi ad avere Vf superiore rispetto ai comuni LED rossi.
Come testare un LED con il multimetro
- Imposta il multimetro sulla funzione test diodo.
- Collega il puntale rosso all’anodo e il nero al catodo.
- Il display può mostrare la Vf e il LED potrebbe illuminarsi debolmente.
- Invertendo i puntali dovrebbe normalmente apparire OL.
Collegare un LED ad Arduino
Per un LED indicatore, il collegamento tipico è:
→ resistenza → anodo LED→ GNDCon un’uscita da 5 V, un LED rosso da circa 2 V e una resistenza da 330 Ω:
Collegare un LED a ESP32
La logica ESP32 lavora tipicamente a 3,3 V. Con un LED rosso da circa 2 V e una resistenza da 220 Ω:
È una corrente spesso più che sufficiente per un LED indicatore moderno e riduce lo stress sul GPIO.
Regolare la luminosità con PWM
Con la PWM il LED viene acceso e spento rapidamente. Variando il duty cycle cambia la potenza media e quindi la luminosità percepita.
| Duty cycle | Comportamento |
|---|---|
| 0% | LED spento. |
| 25% | Luminosità media bassa. |
| 50% | Luminosità media intermedia. |
| 100% | LED sempre acceso. |
LED ad alta corrente: serve un driver
Quando la corrente supera ciò che un GPIO può fornire in sicurezza, il LED non deve essere alimentato direttamente dal microcontrollore. Si usa un transistor, un MOSFET o un driver a corrente costante.
Transistor BJT
Adatto a piccoli carichi con corretta resistenza di base.
MOSFET
Ottimo per PWM e correnti maggiori con basse perdite.
Driver LED
Regola direttamente la corrente, ideale per LED di potenza.
Errori comuni con i LED
- collegare il LED direttamente alla batteria o al GPIO senza limitazione di corrente;
- invertire anodo e catodo;
- usare sempre 20 mA senza verificare datasheet e luminosità necessaria;
- dimenticare la caduta Vf nel calcolo della resistenza;
- usare una sola resistenza per più LED in parallelo;
- superare il limite di corrente del pin Arduino/ESP32;
- non calcolare la potenza della resistenza;
- pilotare LED di potenza direttamente dal microcontrollore;
- applicare una tensione inversa superiore al limite del LED.
Come scegliere un LED
| Parametro | Cosa indica |
|---|---|
| Colore / λ | Colore visibile o lunghezza d’onda dominante. |
| VF | Caduta diretta alla corrente specificata. |
| IF | Corrente diretta nominale o massima. |
| Intensità luminosa | Spesso espressa in mcd per LED indicatori. |
| Flusso luminoso | Lumen nei LED per illuminazione. |
| Angolo di emissione | Quanto è concentrato il fascio. |
| VR | Tensione inversa massima ammessa. |
| Package | 3 mm, 5 mm, SMD, power LED ecc. |
| Temperatura | Limiti e derating. |

