LIVELLO 6 • CONNESSIONE INTERNET • LEZIONE 6.1

PPPoE e IPoE: differenze e come funzionano

Dopo che il collegamento fisico è attivo, il router deve ottenere l’accesso alla rete dell’operatore. Vediamo le differenze tra PPPoE e IPoE, come viene stabilita la connessione e perché alcuni provider richiedono username e password mentre altri no.

Livello Intermedio
Obiettivo Capire PPPoE e IPoE
Prerequisito Livello 5

💡 In poche parole

PPPoE crea una sessione PPP sopra Ethernet e può utilizzare credenziali come username e password. IPoE, invece, utilizza direttamente la connettività IP sopra Ethernet, spesso ottenendo automaticamente i parametri di rete attraverso meccanismi come DHCP.

🔌 Avere la fibra collegata non basta

Nelle lezioni precedenti abbiamo seguito il collegamento fisico fino a casa.

In una FTTH, per esempio, possiamo avere:

Fibra ↓ ONT ↓ Ethernet ↓ Router

A questo punto il collegamento fisico tra router e rete dell’operatore esiste, ma il router deve ancora ottenere i parametri necessari per comunicare su Internet.

È qui che possiamo incontrare modalità come PPPoE e IPoE.

🧠 Livello fisico e accesso IP sono concetti diversi

FTTC e FTTH descrivono principalmente come arriva il collegamento.

PPPoE e IPoE riguardano invece il modo in cui il router utilizza quel collegamento per accedere alla rete IP dell’operatore.

📡 Che cos’è PPPoE?

PPPoE significa:

Point-to-Point Protocol over Ethernet

Il nome ci racconta già come funziona: il protocollo PPP viene trasportato sopra una rete Ethernet.

PPP nasce per realizzare collegamenti punto-punto e comprende meccanismi per stabilire e gestire una sessione.

🏠 Router PPPoE client
Ethernet Trasporto
🌐 Operatore Sessione PPP

🔑 Username e password PPPoE

Una configurazione PPPoE può prevedere l’utilizzo di credenziali.

Nel pannello del router possiamo quindi trovare campi simili a:

Tipo WAN: PPPoE Username: cliente@example Password: ********

Le credenziali vengono utilizzate secondo la configurazione prevista dall’operatore.

⚠️ Non tutti gli operatori usano le credenziali allo stesso modo

Alcuni provider forniscono credenziali specifiche per il cliente.

Altri possono utilizzare valori generici o ulteriori meccanismi di identificazione della linea.

Bisogna quindi utilizzare sempre i parametri previsti dal proprio operatore.

🔄 Come nasce una sessione PPPoE?

La connessione PPPoE non consiste semplicemente nell’inviare subito pacchetti IP.

Prima viene stabilita una sessione tra il client e il concentratore presente nella rete dell’operatore.

In modo molto semplificato, possiamo rappresentare il processo così:

Router ↓ Ricerca del concentratore PPPoE ↓ Creazione della sessione ↓ Autenticazione / negoziazione ↓ Parametri IP ↓ Connessione Internet

🔍 La fase di discovery PPPoE

Prima di poter utilizzare una sessione PPP, il client deve individuare il concentratore PPPoE disponibile sulla rete Ethernet.

Questa fase viene comunemente chiamata discovery.

Durante la discovery vengono scambiati specifici messaggi PPPoE.

💡 Versione intuitiva

Il router è come se chiedesse:

“C’è un server PPPoE che può gestire la mia connessione?”

Dopo aver trovato il concentratore adatto, viene stabilita la sessione PPPoE.

📝 PADI, PADO, PADR e PADS

Nella fase di discovery possiamo incontrare quattro sigle:

Messaggio Significato semplificato
PADI Il client cerca un concentratore PPPoE
PADO Un concentratore risponde
PADR Il client richiede di aprire la sessione
PADS La sessione viene confermata
PADI → ← PADO PADR → ← PADS Sessione PPPoE stabilita

🧠 Non devi ricordare tutte le sigle a memoria

Per questa fase del corso basta capire il concetto: PPPoE deve prima creare una sessione.

🔒 L’autenticazione PPP

Dopo la creazione della sessione, PPP può utilizzare meccanismi di autenticazione.

Tra i nomi che possiamo incontrare troviamo:

PAP CHAP

Non è necessario approfondirli in questa lezione.

Il concetto importante è che PPPoE dispone di un proprio processo di sessione e autenticazione.

🌐 Dopo PPPoE arriva IP

Una volta stabilita correttamente la sessione, il router può ottenere i parametri necessari per utilizzare la rete IP.

Potrà quindi ricevere o negoziare informazioni necessarie per la connessione.

Ethernet Collegamento
PPPoE Sessione PPP
IP Internet

PPPoE aggiunge overhead

Quando utilizziamo PPPoE, ai dati Ethernet vengono aggiunte ulteriori informazioni necessarie al protocollo.

Questo introduce un piccolo overhead.

Ed è proprio qui che incontriamo una conseguenza pratica importante: la dimensione massima dei pacchetti IP.

📦 PPPoE e MTU

Una normale rete Ethernet utilizza comunemente una MTU IP di:

1500 byte

Con PPPoE, nella configurazione tradizionale, parte dello spazio viene utilizzata dall’header PPPoE e PPP.

Per questo troviamo molto spesso:

MTU PPPoE: 1492 byte

💡 Da dove arrivano quei 1492 byte?

La differenza tradizionale è di 8 byte: l’overhead PPPoE/PPP riduce da 1500 a 1492 byte la dimensione IP trasportabile senza meccanismi aggiuntivi.

📈 PPPoE limita la velocità?

Non necessariamente in modo significativo.

PPPoE introduce overhead e richiede l’elaborazione della sessione da parte del router, ma un router adeguatamente potente può gestire velocità molto elevate.

Il problema può emergere quando l’hardware non riesce a elaborare PPPoE alla velocità richiesta.

💻 Esempio

FTTH 2,5 Gbit/s ↓ Router ↓ CPU insufficiente per PPPoE ↓ Prestazioni inferiori

In questo caso il collo di bottiglia non sarebbe la fibra, ma il router.

⚠️ Non è un problema di PPPoE “in assoluto”

Router moderni con accelerazione e hardware adeguato possono gestire PPPoE anche a velocità multi-gigabit.

Dipende dall’implementazione.

🌐 Che cos’è IPoE?

IPoE significa comunemente IP over Ethernet.

In questo modello non viene creata una sessione PPPoE.

Il router utilizza direttamente la connettività IP sopra Ethernet.

🏠 Router WAN
Ethernet Accesso
🌐 IP Rete operatore

📡 Come ottiene l’indirizzo un router IPoE?

Uno dei metodi più comuni è utilizzare DHCP.

Il router si comporta come un client DHCP sulla propria interfaccia WAN e richiede i parametri alla rete dell’operatore.

Router WAN ↓ DHCP Discover / Request ↓ Rete operatore ↓ Parametri IP ↓ Connessione Internet

Il principio di DHCP è lo stesso concetto generale che abbiamo già visto nelle reti locali, anche se qui viene utilizzato sul lato WAN.

🧠 IPoE non significa “nessuna autenticazione”

L’assenza di username e password PPPoE non significa che l’operatore non sappia quale linea sta utilizzando il servizio.

L’identificazione può avvenire attraverso altri elementi della rete di accesso e della configurazione dell’operatore.

🔍 Come identifica l’operatore una linea IPoE?

Esistono diverse possibilità e dipendono dall’architettura dell’operatore.

Possono entrare in gioco informazioni provenienti dalla rete di accesso, dal circuito, dalla porta, dalla VLAN o da opzioni DHCP specifiche.

Quindi non dobbiamo pensare:

PPPoE = autenticato IPoE = anonimo

Sarebbe una semplificazione sbagliata.

📊 PPPoE e IPoE a confronto

Caratteristica PPPoE IPoE
Sessione PPP No
Username/password Possono essere richiesti Normalmente non tramite PPP
Ottenimento IP Attraverso la sessione PPP Spesso tramite DHCP
Overhead PPPoE No
MTU tipica tradizionale 1492 byte 1500 byte su Ethernet standard
Identificazione linea Può usare autenticazione PPP e rete di accesso Può usare informazioni della rete di accesso e DHCP

🔑 Quindi IPoE è migliore?

Non esiste una risposta universale.

IPoE evita la sessione PPPoE e il relativo overhead, ma questo non significa automaticamente che una rete IPoE sia sempre più veloce o migliore di una rete PPPoE.

Prestazioni e affidabilità dipendono dall’intera implementazione dell’operatore e dagli apparati utilizzati.

💡 Due reti possono essere entrambe ottime

Operatore A FTTH + PPPoE → ottime prestazioni Operatore B FTTH + IPoE → ottime prestazioni

Il protocollo di accesso è soltanto uno degli elementi dell’intera rete.

🔌 PPPoE o IPoE non dipende da FTTC o FTTH

È importante separare anche questi concetti.

Possiamo incontrare PPPoE su connessioni FTTC e FTTH.

Allo stesso modo un operatore può utilizzare IPoE sulla propria rete FTTH o su altre architetture.

FTTC / FTTH Accesso fisico
PPPoE / IPoE Accesso IP
Internet Connettività

🔧 Configurare un router con PPPoE

Quando utilizziamo un router personale, una configurazione PPPoE potrebbe richiedere parametri come:

Tipo connessione: PPPoE Username: … Password: … VLAN: … MTU: …

La VLAN non è una caratteristica intrinseca di PPPoE: viene utilizzata quando prevista dall’architettura dell’operatore.

🔧 Configurare un router con IPoE

Con IPoE la configurazione potrebbe essere più simile a:

Tipo connessione: IP automatico / DHCP VLAN: … DNS: automatici o personalizzati

Anche in questo caso i parametri esatti dipendono dal provider.

⚠️ “DHCP” sulla WAN non significa rete locale

Il router può essere contemporaneamente:

  • client DHCP verso l’operatore;
  • server DHCP verso i dispositivi di casa.

Sono due ruoli completamente differenti.

🔄 Un esempio completo con IPoE

ONT FTTH
Router WAN DHCP client
Operatore IPoE
Internet Connesso

🔄 Un esempio completo con PPPoE

ONT FTTH
Router PPPoE client
Sessione PPP Autenticazione
Internet Connesso

📊 Come capire cosa usa il proprio operatore

Possiamo controllare:

  • documentazione tecnica dell’operatore;
  • parametri per modem libero;
  • pagina WAN del router;
  • eventuali credenziali fornite;
  • tipo di connessione configurato;
  • presenza di VLAN sulla WAN.

🔍 Se nel router trovi…

WAN Connection Type: PPPoE Username: xxxx Password: xxxx

È abbastanza evidente che la connessione utilizza PPPoE.

📈 PPPoE e connessioni multi-gigabit

Con l’arrivo delle FTTH da 2,5, 5 o 10 Gbit/s, la capacità del router diventa sempre più importante.

Il dispositivo deve gestire contemporaneamente:

  • PPPoE o IPoE;
  • NAT;
  • firewall;
  • eventuali VLAN;
  • QoS;
  • traffico multi-gigabit.

Una CPU o un’architettura non sufficientemente potente può quindi diventare il vero collo di bottiglia.

🧠 Una WAN da 10 GbE non basta da sola

Un router può avere una porta fisica da 10 GbE ma non riuscire necessariamente a instradare 10 Gbit/s con tutte le funzioni attive.

Conta anche la capacità di elaborazione dell’apparato.

🎯 Cosa devi ricordare

  • PPPoE significa Point-to-Point Protocol over Ethernet.
  • PPPoE crea una sessione PPP sopra Ethernet.
  • PPPoE può utilizzare username e password.
  • La fase iniziale PPPoE comprende una discovery.
  • PPPoE introduce un piccolo overhead.
  • La MTU PPPoE tradizionale è spesso 1492 byte.
  • IPoE significa IP over Ethernet.
  • IPoE non crea una sessione PPP.
  • Con IPoE il router può ottenere i parametri WAN tramite DHCP.
  • IPoE non significa assenza di identificazione dell’utente o della linea.
  • PPPoE/IPoE e FTTC/FTTH descrivono aspetti differenti.
  • Sulle connessioni multi-gigabit anche la potenza del router può diventare fondamentale.

🎓 Quiz finale

Controlla se hai assimilato i concetti principali della lezione.

1. Che cosa significa PPPoE?
Mostra la risposta

Point-to-Point Protocol over Ethernet.

2. PPPoE crea una sessione prima di trasportare normalmente il traffico IP?
Mostra la risposta

Sì. PPPoE stabilisce una sessione PPP sopra Ethernet.

3. Qual è la MTU comunemente utilizzata con PPPoE tradizionale?
Mostra la risposta

1492 byte, rispetto ai 1500 byte tipici di Ethernet.

4. Che cosa significa IPoE?
Mostra la risposta

IP over Ethernet.

5. IPoE utilizza necessariamente username e password PPP?
Mostra la risposta

No. Non utilizza una sessione PPPoE; l’identificazione può avvenire attraverso altri meccanismi della rete dell’operatore.

6. Quale protocollo viene spesso utilizzato per fornire automaticamente i parametri WAN in IPoE?
Mostra la risposta

DHCP.

7. Una FTTH deve necessariamente utilizzare IPoE?
Mostra la risposta

No. Una rete FTTH può utilizzare PPPoE oppure IPoE, in base all’architettura dell’operatore.

8. Un router con porta WAN da 10 GbE garantisce automaticamente 10 Gbit/s di routing PPPoE?
Mostra la risposta

No. Conta anche la capacità dell’hardware di elaborare PPPoE, NAT, firewall e le altre funzioni attive.