DIAGNOSTICA DELLE RETI • GUIDA 09

Wi-Fi lento: segnale, RSSI, SNR e interferenze

Una connessione Internet veloce può sembrare lenta se il collegamento Wi-Fi è debole, disturbato o congestionato. Vediamo come leggere RSSI e SNR e distinguere un problema wireless da uno della linea Internet.

Livello: intermedio Wi-Fi 2,4 / 5 / 6 GHz

Quando uno speedtest eseguito via Wi-Fi mostra prestazioni inferiori alle aspettative, il primo sospetto non dovrebbe essere automaticamente l’operatore Internet.

Il collegamento radio tra dispositivo e access point può infatti diventare il vero collo di bottiglia.

💡 Concetto chiave

Il Wi-Fi è un mezzo radio condiviso. Velocità e stabilità dipendono non soltanto dalla potenza del segnale, ma anche dal rumore, dalle interferenze, dalla congestione e dalle capacità di entrambi i dispositivi.

📊 Tre concetti fondamentali

RSSI Indica la potenza del segnale ricevuto
SNR Descrive il rapporto tra segnale utile e rumore
Interferenze Altri segnali possono ridurre le prestazioni radio

📡 Cos’è l’RSSI

RSSI viene usato per rappresentare la potenza del segnale radio ricevuto dal dispositivo.

Nelle interfacce Wi-Fi viene spesso espresso o rappresentato tramite valori negativi in dBm.

In generale, un valore più vicino a zero indica un segnale più forte.

Come leggere indicativamente il segnale

RSSI indicativo Valutazione pratica
-30 / -40 dBm Segnale molto forte, tipicamente vicino all’access point
Circa -50 dBm Segnale molto buono
Circa -60 dBm Generalmente buono per molti utilizzi
Circa -67 / -70 dBm Il collegamento può iniziare a perdere margine per attività più esigenti
Sotto circa -75 dBm Segnale debole, prestazioni e stabilità possono peggiorare
Vicino a -85 / -90 dBm Collegamento molto debole o vicino al limite di utilizzabilità

⚠️ Sono valori indicativi

Non esiste una soglia identica per tutti i dispositivi. Chipset, antenne, modulazioni e condizioni radio possono cambiare il comportamento reale. L’RSSI va quindi interpretato insieme agli altri parametri.

Una rappresentazione pratica

-40 dBm
-50 dBm
-60 dBm
-70 dBm
-80 dBm

🔈 Cos’è il rumore radio

Il dispositivo non riceve soltanto il segnale del nostro access point.

Nell’ambiente radio sono presenti altri segnali e disturbi che possono rendere più difficile distinguere i dati utili.

Per questo un segnale apparentemente forte non è sempre sinonimo di ottime prestazioni.

📈 Cos’è l’SNR

SNR significa Signal-to-Noise Ratio, cioè rapporto tra il segnale utile e il rumore.

Un SNR maggiore offre normalmente più margine al collegamento radio.

Esempio semplice

Se il segnale è forte ma anche il rumore è molto elevato, la comunicazione può comunque essere problematica. Ci interessa quindi non soltanto quanto è forte il segnale, ma quanto emerge rispetto al rumore circostante.

RSSI buono ma Wi-Fi lento

È perfettamente possibile avere un segnale forte e prestazioni scarse.

Tra le possibili cause:

  • Canale congestionato.
  • Interferenze.
  • Molti client attivi.
  • Client Wi-Fi lento.
  • Larghezza di canale ridotta.
  • Standard Wi-Fi meno recente.
  • Problemi sulla rete cablata a monte dell’access point.

🏠 Muri e ostacoli

Le onde radio vengono attenuate durante il percorso tra access point e dispositivo.

Pareti, pavimenti, mobili e altri ostacoli possono ridurre la potenza ricevuta.

Materiali differenti producono attenuazioni differenti. Per questo due stanze alla stessa distanza dal router possono avere coperture molto diverse.

📶 2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz

Banda Caratteristica generale Uso pratico
2,4 GHz Maggiore capacità di propagazione, ma banda spesso più congestionata Copertura e dispositivi meno esigenti
5 GHz Più capacità e molti canali disponibili, con attenuazione maggiore rispetto a 2,4 GHz Prestazioni elevate a distanza ragionevole
6 GHz Spettro aggiuntivo e molti canali, ma richiede dispositivi compatibili Wi-Fi 6E / Wi-Fi 7 e collegamenti ad alte prestazioni

Perché 5 o 6 GHz possono essere veloci vicino al router

Le bande più alte possono offrire ampia capacità e canali più larghi, ma il segnale tende anche a perdere più rapidamente efficacia attraversando ostacoli.

Per questo un dispositivo molto vicino al router può ottenere risultati eccellenti su 5 o 6 GHz, mentre in una stanza lontana potrebbe essere più stabile una banda differente.

📡 Velocità di collegamento Wi-Fi

Anche il Wi-Fi negozia una velocità di collegamento tra client e access point.

È però importante non confonderla con la velocità reale di trasferimento.

Link rate non significa throughput

Vedere 1200, 2400 o più Mbps come velocità di collegamento non significa che uno speedtest raggiungerà automaticamente lo stesso valore. Il Wi-Fi possiede overhead e utilizza un mezzo radio condiviso.

👥 Il Wi-Fi è condiviso

Ethernet full-duplex e Wi-Fi non funzionano nello stesso modo.

In una rete wireless i dispositivi devono condividere il tempo disponibile sul mezzo radio.

Più client attivi, ritrasmissioni e interferenze possono quindi ridurre il throughput disponibile per il singolo dispositivo.

🚨 Interferenze Wi-Fi

Le interferenze possono provenire da altre reti Wi-Fi o da sorgenti che utilizzano frequenze vicine o sovrapposte.

Alcuni sintomi possibili:

  • Velocità molto variabile.
  • Ping instabile verso il router.
  • Packet loss sulla rete wireless.
  • Prestazioni peggiori in determinati orari.
  • Connessione migliore avvicinandosi al router.

Test fondamentale: ping al router

Uno dei test più utili per diagnosticare il Wi-Fi consiste nel pingare direttamente il gateway.

Ad esempio:

Perché funziona

Il traffico rimane all’interno della LAN. Se già il ping verso il router mostra forti oscillazioni, il problema può trovarsi prima ancora della connessione Internet.

Ethernet contro Wi-Fi

Un confronto tra Ethernet e Wi-Fi è spesso decisivo.

Ethernet Wi-Fi Interpretazione
Veloce Lento Problema probabilmente nella parte wireless
Lento Lento Controllare anche router, LAN e connessione Internet
Stabile Ping irregolare Possibili interferenze o segnale insufficiente
900 Mbps 300 Mbps Non prova un guasto ISP: il Wi-Fi può essere il limite

🛠️ Procedura pratica per un Wi-Fi lento

01

Avvicinati al router

Ripeti il test a pochi metri dall’access point, senza ostacoli importanti.

02

Controlla RSSI

Verifica se il segnale ricevuto è coerente con la distanza.

03

Ping al gateway

Cerca latenze irregolari o perdite già sulla rete locale.

04

Confronta Ethernet

Collegati via cavo per verificare se la linea Internet funziona correttamente.

05

Controlla banda e canale

Verifica se il client è collegato a 2,4, 5 o 6 GHz e se il canale è congestionato.

06

Prova un altro client

Se un solo dispositivo è lento, il problema può riguardare proprio quel client.

Il dispositivo conta moltissimo

Un router Wi-Fi 7 non trasforma automaticamente ogni dispositivo in un client Wi-Fi 7.

Il collegamento dipende anche dalle capacità della scheda wireless:

  • Standard Wi-Fi supportato.
  • Numero di stream spaziali.
  • Larghezza di canale supportata.
  • Bande supportate.
  • Qualità delle antenne.
  • Driver e sistema operativo.

Mesh e roaming

Nelle reti mesh, il dispositivo può essere collegato a un nodo non ottimale oppure cambiare access point mentre si sposta.

Se la velocità cambia bruscamente tra stanze, controlla anche a quale nodo è realmente associato il client.

🧩 Interpretazione rapida

Sintomo Possibile causa
RSSI molto debole Distanza, ostacoli o posizione dell’access point
RSSI buono ma velocità bassa Congestione, interferenze o limite del client
Ping alto già al router Problema wireless locale
Ethernet veloce, Wi-Fi lento La linea Internet probabilmente non è il collo di bottiglia principale
Vicino al router veloce, lontano lento Attenuazione e copertura
Solo un dispositivo è lento Client, driver o capacità Wi-Fi del dispositivo

🧠 Cosa devi ricordare

  • RSSI descrive la potenza del segnale ricevuto.
  • Un valore dBm meno negativo indica generalmente un segnale più forte.
  • SNR indica quanto il segnale emerge rispetto al rumore.
  • Segnale forte non significa automaticamente Wi-Fi veloce.
  • Il Wi-Fi utilizza un mezzo radio condiviso.
  • 2,4, 5 e 6 GHz hanno caratteristiche differenti.
  • Il ping verso il gateway è un ottimo test della rete wireless locale.
  • Confrontare Ethernet e Wi-Fi aiuta a separare linea e wireless.

Domande frequenti

Cos’è l’RSSI del Wi-Fi?

È un indicatore della potenza del segnale radio ricevuto dal dispositivo. Viene spesso rappresentato attraverso valori in dBm.

È meglio -50 dBm o -70 dBm?

In generale -50 dBm rappresenta un segnale più forte, perché il valore è più vicino a zero.

Cos’è l’SNR?

È il rapporto tra il livello del segnale utile e quello del rumore. Più margine esiste tra i due, più favorevoli sono normalmente le condizioni radio.

Perché il Wi-Fi è lento anche con tutte le tacche?

Le tacche mostrano soprattutto un’indicazione della potenza del segnale. Congestione, interferenze, caratteristiche del client e altri fattori possono comunque limitare il throughput.

5 GHz è sempre più veloce di 2,4 GHz?

Non sempre. A distanza ravvicinata può offrire maggiore capacità, ma la qualità reale dipende da distanza, ostacoli, canali e compatibilità dei dispositivi.

6 GHz prende meno del 5 GHz?

In condizioni reali la copertura può essere più sensibile a distanza e ostacoli rispetto alle bande inferiori. Il vantaggio principale è lo spettro aggiuntivo disponibile per dispositivi compatibili.

Come capisco se è colpa del Wi-Fi o della fibra?

Esegui un test via Ethernet e confrontalo con quello wireless. Se via cavo la connessione è veloce e stabile ma via Wi-Fi no, il problema è probabilmente nella parte wireless.

Perché il ping al router è importante?

Perché il test non deve attraversare Internet. Se la latenza è già instabile verso il gateway locale, il problema può essere nel Wi-Fi stesso.