Circuiti RC: carica, scarica e costante di tempo
Un circuito RC combina una resistenza e un condensatore e introduce una proprietà fondamentale: la tensione sul condensatore non può cambiare istantaneamente. Durante la carica cresce in modo esponenziale, durante la scarica diminuisce allo stesso modo e la velocità del fenomeno è determinata dalla costante di tempo τ = RC. È la base di temporizzazioni, filtri, reset, debounce e molti circuiti analogici.
Che cos’è un circuito RC?
Un circuito RC contiene almeno una resistenza R e un condensatore C. La resistenza limita la corrente mentre il condensatore accumula carica elettrica. La combinazione produce un comportamento dipendente dal tempo.
R
Determina quanta corrente può fluire durante il transitorio.
C
Accumula carica e rende graduale la variazione di tensione.
RC
Il prodotto dei due valori determina la scala temporale.
Perché la tensione del condensatore cambia gradualmente?
La resistenza impedisce che la corrente diventi infinita quando applichiamo improvvisamente una sorgente ideale. Nasce così il tipico andamento esponenziale del circuito RC.
Carica del condensatore
Supponiamo che il condensatore sia inizialmente scarico e che al tempo t = 0 venga applicata una tensione continua VS attraverso la resistenza R.
All’istante iniziale VC = 0 V. Con il passare del tempo la tensione si avvicina sempre più a VS, senza raggiungerla matematicamente in un tempo finito.
Corrente durante la carica
Poi la corrente decresce esponenzialmente:
La costante di tempo τ = RC
τ = 10.000 × 100×10−6 = 1 s.
Cosa succede da 1τ a 5τ?
| Tempo | Carica | Scarica |
|---|---|---|
| 1τ | ≈ 63,2% | ≈ 36,8% |
| 2τ | ≈ 86,5% | ≈ 13,5% |
| 3τ | ≈ 95,0% | ≈ 5,0% |
| 4τ | ≈ 98,2% | ≈ 1,8% |
| 5τ | ≈ 99,3% | ≈ 0,7% |
Scarica del condensatore
Dopo 2 s: VC ≈ 1,35 V.
Dopo 5 s: VC ≈ 0,067 V.
Corrente durante la scarica
Grafico di carica e scarica del condensatore
Nel grafico seguente il condensatore parte scarico e si carica verso la tensione di alimentazione. Successivamente, quando il commutatore passa alla posizione di scarica, la tensione diminuisce esponenzialmente verso 0 V.
Esempio completo: R = 47 kΩ e C = 10 µF
| Tempo | VC durante la carica |
|---|---|
| 0,47 s = 1τ | ≈ 3,16 V |
| 0,94 s = 2τ | ≈ 4,32 V |
| 1,41 s = 3τ | ≈ 4,75 V |
| 2,35 s = 5τ | ≈ 4,97 V |
Energia immagazzinata nel condensatore
E = ½ × 0,001 × 12² = 0,072 J.
Il caso generale: il condensatore parte già carico
Scarica da V0 a 0: Vi = V0, Vf = 0.
Osservare un circuito RC con l’oscilloscopio
Applicando un’onda quadra al circuito RC, ogni fronte genera un transitorio di carica o scarica. Misurando il tempo necessario per raggiungere circa il 63,2% del salto puoi ricavare direttamente τ.
Come scegliere R e C per ottenere un tempo desiderato
R = 2 / 100×10−6 = 20 kΩ.
Dove vengono usati i circuiti RC?
Ritardi semplici e generazione di transitori.
Generazione di un livello temporaneo durante il power-on.
Riduzione dei rimbalzi di pulsanti meccanici.
Passa-basso e passa-alto del primo ordine.
Separazione della componente DC nei segnali.
Riduzione delle variazioni troppo rapide.
RC per debounce e reset: attenzione alle soglie logiche
Un RC trasforma un fronte istantaneo in una rampa esponenziale. Se questa rampa entra in un ingresso digitale, il momento della commutazione dipende dalla soglia logica.
Il circuito RC reale
| Effetto | Conseguenza |
|---|---|
| Tolleranza R | Modifica direttamente τ. |
| Tolleranza C | Può essere elevata negli elettrolitici. |
| Leakage | Il condensatore perde lentamente carica. |
| ESR | Aggiunge resistenza serie interna. |
| Resistenza sorgente | Si somma alla R vista dal condensatore. |
| Carico | Può modificare la resistenza equivalente e quindi τ. |
| Sonda / ADC | L’impedenza di misura può alterare il circuito. |
Errori comuni nei circuiti RC
- confondere τ con il tempo necessario per arrivare al 100%;
- usare µF come se fossero farad nella formula;
- dimenticare che la corrente è massima all’istante iniziale;
- assumere che la tensione del condensatore cambi istantaneamente;
- ignorare la tensione iniziale;
- dimenticare tolleranza e leakage;
- usare R molto alta senza considerare l’impedenza dell’ADC;
- considerare il carico successivo infinitamente resistivo;
- usare un RC come timer di precisione senza valutarne le tolleranze;
- dimenticare di scaricare i condensatori prima di intervenire.

