Massa, GND e riferimento di tensione
In uno schema elettronico il simbolo GND viene spesso chiamato “massa” o “zero volt”, ma non significa necessariamente collegamento fisico alla Terra. In questa guida impariamo che cos’è davvero un riferimento di tensione, come funziona il common ground, cosa cambia con alimentazioni flottanti e perché massa di segnale, chassis e terra di protezione non devono essere confuse.
La tensione è sempre una differenza di potenziale
Una tensione non appartiene a un singolo punto in senso assoluto: è sempre la differenza di potenziale tra due punti. Quando diciamo che un nodo si trova a 5 V, stiamo implicitamente dicendo “5 V rispetto al riferimento scelto”.
Che cos’è GND?
GND è l’abbreviazione di ground. Negli schemi elettronici viene comunemente usata per indicare il nodo di riferimento del circuito, al quale assegniamo convenzionalmente il potenziale di 0 V.
Più simboli GND presenti nello stesso schema indicano normalmente punti elettricamente appartenenti allo stesso nodo, anche se non viene disegnato un filo tra essi. Questo rende gli schemi molto più leggibili.
Perché GND viene indicato come 0 V?
Assegnare 0 V al nodo di riferimento semplifica tutti i calcoli. Se un’alimentazione fornisce 5 V tra VCC e GND, possiamo dire:
VGND = 0 VVVCC = +5 V rispetto a GNDSe invece misurassimo dal nodo VCC verso GND invertendo i puntali, il multimetro mostrerebbe circa −5 V. La polarità della misura dipende dall’ordine dei punti.
Massa: un termine usato in contesti diversi
In italiano la parola massa viene usata in modo piuttosto ampio. A seconda del contesto può riferirsi al riferimento elettrico del circuito, al negativo dell’alimentazione, al telaio metallico oppure alla Terra.
GND e Terra di protezione non sono la stessa cosa
GND di circuito
Riferimento elettrico scelto nello schema. Può essere completamente isolato dalla Terra.
PE · Protective Earth
Conduttore di protezione dell’impianto elettrico, usato principalmente per la sicurezza.
Chassis
Telaio o involucro conduttivo dell’apparecchiatura, eventualmente collegato a PE o al circuito secondo il progetto.
| Riferimento | Funzione principale | Deve essere collegato a Terra? |
|---|---|---|
| Signal GND | Riferimento dei segnali | No, non necessariamente |
| Power GND | Ritorno delle correnti di alimentazione | No, non necessariamente |
| Chassis | Struttura / schermatura | Dipende dal progetto |
| PE | Protezione contro i guasti elettrici | Sì, appartiene al sistema di terra dell’impianto |
Che cos’è il chassis ground?
Il chassis ground è il riferimento collegato al telaio o involucro conduttivo di un’apparecchiatura. Può essere usato per sicurezza, schermatura elettromagnetica o controllo delle correnti di disturbo.
In alcuni dispositivi chassis e signal ground sono collegati direttamente; in altri sono separati, collegati in un unico punto oppure accoppiati attraverso componenti specifici. Non esiste una regola unica valida per ogni apparecchiatura.
Che cosa significa alimentazione flottante?
Una sorgente è flottante quando nessuno dei suoi terminali è vincolato direttamente a un riferimento esterno come la Terra.
Common ground: perché due circuiti devono condividere il riferimento?
Quando due dispositivi scambiano un segnale elettrico single-ended, il ricevitore deve sapere rispetto a quale riferimento interpretare la tensione ricevuta. Per questo spesso è necessario collegare insieme i GND.
GND con Arduino ed ESP32
Sulle schede Arduino ed ESP32 i pin GND appartengono normalmente allo stesso nodo di riferimento della scheda. Le tensioni dei GPIO vengono definite rispetto a questo nodo.
Un’uscita di circa 5 V significa circa +5 V rispetto al GND della scheda, nei modelli a logica 5 V.
Un livello HIGH è riferito al GND della scheda e alla sua alimentazione logica nominale di 3,3 V.
Massa analogica e massa digitale
In circuiti misti possiamo incontrare sigle come AGND (Analog Ground) e DGND (Digital Ground). Servono a controllare i percorsi delle correnti e ridurre il rumore che la parte digitale può introdurre nelle misure analogiche sensibili.
Nei PCB moderni, la gestione dei piani di massa è un argomento di progettazione molto più ampio: ritorno delle correnti, frequenza, geometria delle piste, EMI e disposizione dei componenti contano quanto il semplice simbolo GND sullo schema.
Che cos’è un ground loop?
Un ground loop nasce quando due punti di massa sono collegati attraverso più percorsi e tra questi percorsi può circolare una corrente indesiderata.
Poiché conduttori e piste reali hanno impedenza non nulla, le correnti di ritorno possono creare piccole differenze di potenziale tra punti che vorremmo considerare allo stesso “zero”.
Misurare una tensione rispetto a GND con il multimetro
Nero su VCC e rosso su GND → −5 V.
Il circuito è lo stesso: è cambiato il verso della misura.
Attenzione alla massa dell’oscilloscopio
Nei comuni oscilloscopi da banco alimentati dalla rete, la clip di massa della sonda è spesso collegata al conduttore di protezione PE attraverso lo strumento.
Errori comuni da evitare
- pensare che ogni GND sia fisicamente collegato alla Terra;
- considerare il terminale negativo di qualsiasi alimentazione automaticamente equivalente a PE;
- dimenticare che la tensione è sempre misurata tra due punti;
- collegare GND di alimentazioni separate senza verificare l’isolamento;
- usare “massa”, “terra” e “negativo” come sinonimi in ogni contesto;
- ignorare l’impedenza delle piste e dei cavi di ritorno;
- separare AGND e DGND senza seguire il datasheet o una strategia progettuale;
- collegare la massa dell’oscilloscopio senza sapere se è riferita a PE.

