Resistenze: cosa sono i resistori
Il resistore è uno dei componenti più utilizzati in elettronica. Introduce una resistenza elettrica controllata nel circuito e viene impiegato per limitare la corrente, creare cadute di tensione, polarizzare transistor, realizzare partitori, definire stati logici e dissipare energia. In questa guida analizziamo valore ohmico, tolleranza, potenza, materiali, codici colore, marcature SMD e applicazioni pratiche.
Che cos’è un resistore?
Un resistore è un componente passivo a due terminali progettato per presentare un determinato valore di resistenza elettrica. Nel modello ideale la relazione tra tensione e corrente è descritta dalla Legge di Ohm.
Unità di misura: l’ohm
La resistenza si misura in ohm, simbolo Ω. Un resistore da 1 Ω attraversato da 1 A presenta, secondo la Legge di Ohm, una caduta di tensione di 1 V.
| Valore | Scrittura | Equivalenza |
|---|---|---|
| 1 ohm | 1 Ω | 1 Ω |
| 1 kilohm | 1 kΩ | 1.000 Ω |
| 4,7 kilohm | 4,7 kΩ | 4.700 Ω |
| 1 megaohm | 1 MΩ | 1.000.000 Ω |
| 0,1 ohm | 100 mΩ | 0,1 Ω |
Simbolo schematico e designatore R
In uno schema elettrico il resistore viene identificato con la lettera R seguita da un numero: R1, R2, R3 e così via. Il numero identifica univocamente il componente all’interno dello schema.
Resistori PTH, SMD e di potenza
PTH / assiali
Hanno terminali metallici lunghi e sono ideali per breadboard, prototipi e montaggio a foro passante.
SMD / SMT
Sono montati direttamente sulla superficie del PCB e permettono circuiti molto compatti.
Di potenza
Sono progettati per dissipare diversi watt e hanno package più grandi o predisposti per il raffreddamento.
Com’è fatto un resistore?
La resistenza può essere ottenuta con tecnologie differenti. Nei resistori a film, un sottile strato resistivo viene depositato su un supporto isolante e spesso inciso a spirale per ottenere il valore desiderato.
| Tecnologia | Caratteristiche tipiche | Uso |
|---|---|---|
| Film di carbonio | Economico, tolleranze moderate | Elettronica generica |
| Film metallico | Buona precisione, basso rumore | Analogica e misure |
| Ossido metallico | Buona stabilità termica | Applicazioni più gravose |
| Filo avvolto | Elevata potenza, possibile induttanza parassita | Carichi e potenza |
| Thick film SMD | Compatto ed economico | PCB di produzione |
| Thin film SMD | Più preciso e stabile | Strumentazione e analogica |
Tolleranza: il valore reale non è mai perfetto
Un resistore nominale da 1 kΩ non misura necessariamente esattamente 1.000 Ω. La tolleranza indica quanto il valore reale può discostarsi dal valore nominale.
Potenza nominale e dissipazione
Il resistore trasforma energia elettrica principalmente in calore. Per questo ogni modello ha una potenza nominale massima, espressa in watt.
Codice colori dei resistori
I resistori assiali usano spesso bande colorate per indicare valore e tolleranza. Nel classico codice a 4 bande, le prime due sono cifre significative, la terza è il moltiplicatore e la quarta indica la tolleranza.
Esempio: 4,7 kΩ
4 · 7 · ×100 = 4.700 Ω = 4,7 kΩ, tolleranza ±5%.
Calcolatore rapido a 4 bande
Questo piccolo calcolatore riprende la funzione presente nella vecchia pagina, ma in una forma più semplice e compatibile con il nuovo layout.
Marcature dei resistori SMD
Molti resistori SMD abbastanza grandi riportano un codice numerico. Nei codici a tre cifre, le prime due sono le cifre significative e la terza indica il numero di zeri.
10 × 10² = 1.000 Ω = 1 kΩ47 × 10² = 4.700 Ω = 4,7 kΩ10 × 10⁴ = 100 kΩ75 × 10¹ = 750 ΩPer resistori di precisione viene utilizzato anche il sistema EIA-96, formato normalmente da due cifre che identificano un valore della serie E96 più una lettera moltiplicatrice.
Resistenze in serie e in parallelo
I resistori possono essere combinati per ottenere valori equivalenti differenti. Questo argomento è approfondito nella guida dedicata ai circuiti in serie e in parallelo.
Serie
Parallelo
Applicazione: limitare la corrente di un LED
Una delle applicazioni più classiche consiste nel collegare un resistore in serie a un LED per impostare una corrente compatibile con il componente.
R = (9 − 1,8) / 0,010 = 720 Ω.
Si sceglierà normalmente il valore commerciale vicino più adatto tenendo conto della corrente effettiva e della potenza.
Applicazione: partitore di tensione
Due resistori in serie possono creare una tensione di uscita che rappresenta una frazione della tensione di ingresso.
Il principio viene utilizzato anche con sensori resistivi: una LDR, NTC o altro elemento variabile può costituire una delle due resistenze e trasformare la variazione resistiva in una tensione leggibile da un ADC.
Applicazione: resistenze pull-up e pull-down
Un ingresso digitale lasciato scollegato può assumere un livello non definito. Una resistenza pull-up lo porta debolmente verso VCC; una pull-down lo porta verso GND.
Valori dell’ordine di qualche kiloohm o 10 kΩ sono comuni, ma la scelta corretta dipende da velocità, correnti di perdita, capacità del nodo e specifiche dell’ingresso.
Come scegliere correttamente un resistore
| Parametro | Cosa controllare |
|---|---|
| Valore R | Valore nominale richiesto dal progetto. |
| Tolleranza | Precisione necessaria: ±5%, ±1%, ±0,1%… |
| Potenza | Deve superare la dissipazione prevista con adeguato margine. |
| Coefficiente termico | Importante nei circuiti di precisione. |
| Tensione massima | Un resistore può avere un limite di tensione indipendente dalla potenza. |
| Package | PTH o SMD e dimensione compatibile con PCB e assemblaggio. |
| Tecnologia | Film metallico, thick film, filo avvolto ecc. in funzione dell’applicazione. |

