Rumore, offset e distorsione nei circuiti analogici
Un circuito analogico reale non riproduce mai un segnale in modo perfetto. Rumore, offset, deriva, non linearità e distorsione si sommano al segnale utile e possono diventare importanti soprattutto quando si lavora con sensori, segnali di pochi millivolt o amplificazioni elevate. In questa guida vediamo da dove nascono questi errori, come si misurano e come limitarli in pratica.
Tre famiglie di errore nei circuiti analogici
Rumore
Variazioni casuali sovrapposte al segnale utile.
Offset
Scostamento costante del segnale rispetto al valore ideale.
Distorsione
Modifica della forma d’onda causata dalla non linearità del circuito.
Che cos’è il rumore?
Il rumore è una componente indesiderata che si sovrappone al segnale utile. Può essere generato dai componenti stessi, dall’alimentazione, dall’ambiente elettromagnetico oppure dal layout del circuito.
Quando il segnale utile è grande, il rumore può essere trascurabile. Quando invece il segnale è dell’ordine dei millivolt o microvolt, anche pochi microvolt di rumore possono compromettere la misura.
I principali tipi di rumore
| Tipo | Origine | Caratteristica |
|---|---|---|
| Rumore termico | Agitazione termica nei resistori | Aumenta con temperatura, resistenza e banda. |
| Shot noise | Flusso discreto di cariche | Tipico di giunzioni e correnti DC. |
| Rumore 1/f | Dispositivi elettronici | Più importante alle basse frequenze. |
| EMI/RFI | Ambiente esterno | Radio, switching, motori, linee di rete. |
| Ripple alimentazione | Alimentatori e convertitori | Può comparire direttamente sul segnale. |
Rapporto segnale/rumore: SNR
Il rapporto segnale/rumore confronta l’ampiezza del segnale utile con quella del rumore. Viene spesso espresso in decibel.
Rumore RMS = 1 mV
SNR = 20 log10(1000) = 60 dB.
Segnale pulito e segnale rumoroso
Che cos’è l’offset DC?
L’offset è uno spostamento del livello medio del segnale rispetto al valore ideale. Per esempio, una sinusoide che dovrebbe oscillare attorno a 0 V potrebbe oscillare attorno a +200 mV.
Offset d’ingresso negli amplificatori operazionali
Un op-amp reale necessita di una piccola tensione differenziale tra gli ingressi per produrre l’uscita teoricamente attesa. Questa grandezza è chiamata input offset voltage.
Noise gain del circuito = 100
Errore d’uscita approssimativo = 200 mV.
Correnti di bias e offset di corrente
Gli ingressi reali dell’op-amp assorbono piccole correnti chiamate input bias currents. Attraversando le resistenze del circuito generano cadute di tensione che si trasformano in errore.
R = 100 kΩ
Verror ≈ 10 mV.
Deriva termica
Offset, correnti di bias e valori dei componenti cambiano con la temperatura. Questa variazione viene chiamata drift o deriva termica.
I datasheet degli op-amp di precisione riportano spesso l’offset drift in µV/°C.
Offset DC su un segnale analogico
Che cos’è la distorsione?
La distorsione è una modifica della forma d’onda che non può essere descritta semplicemente come rumore o offset. Un circuito lineare ideale dovrebbe produrre una copia scalata del segnale di ingresso.
Le cause includono non linearità dei dispositivi, saturazione, slew rate insufficiente, crossover negli stadi di uscita e funzionamento al di fuori della banda utile.
Distorsione armonica
Quando una sinusoide attraversa un dispositivo non lineare, all’uscita possono comparire frequenze multiple della fondamentale. Queste componenti sono chiamate armoniche.
| Componente | Frequenza |
|---|---|
| Fondamentale | f |
| 2ª armonica | 2f |
| 3ª armonica | 3f |
| 4ª armonica | 4f |
THD – Total Harmonic Distortion
La THD indica il rapporto tra l’energia delle armoniche indesiderate e quella della fondamentale.
Clipping e distorsione
Il clipping è una delle forme più evidenti di distorsione. Quando il segnale richiede una tensione oltre l’output swing disponibile, le creste vengono tagliate.
Per una trattazione completa vedi anche la guida Guadagno, saturazione, clipping e retroazione.
Distorsione di intermodulazione
Se un circuito non lineare riceve contemporaneamente due frequenze f1 e f2, può generare nuove componenti come f1 + f2, f1 − f2, 2f1 − f2 e molte altre.
Non linearità del circuito
Un circuito è lineare se raddoppiando Vin raddoppia Vout e se la sovrapposizione dei segnali rimane valida. Transistor, diodi e op-amp reali sono lineari soltanto entro determinati intervalli.
Vin = 0,2 V → Vout ideale = 2 V
Se il circuito produce 1,92 V, è presente una non linearità.
Rumore e disturbi provenienti dall’alimentazione
Ripple, convertitori switching e transitori presenti sull’alimentazione possono entrare nel percorso del segnale. Il parametro PSRR dell’op-amp indica quanto bene il dispositivo respinge queste variazioni.
Layout, massa e accoppiamenti indesiderati
Un circuito perfetto sulla carta può diventare rumoroso a causa del PCB o del cablaggio. Le correnti di potenza e quelle di segnale non dovrebbero condividere percorsi di massa critici.
Piste corte
Riduzione dell’area di loop e degli accoppiamenti.
Decoupling vicino
Condensatori posizionati vicino ai pin dell’IC.
Separazione
Tenere segnali sensibili lontani da switching, clock e motori.
Come ridurre rumore, offset e distorsione
| Problema | Possibili soluzioni |
|---|---|
| Rumore ad alta frequenza | Filtro passa-basso, layout migliore, schermatura. |
| Rumore alimentazione | Decoupling, LDO, filtri RC/LC, PSRR elevato. |
| Offset | Op-amp low-offset, calibrazione, riduzione noise gain. |
| Bias current | Resistenze più basse compatibili e op-amp a basso bias. |
| Clipping | Ridurre guadagno o aumentare headroom/alimentazione. |
| Slew rate distortion | Op-amp più veloce o minore ampiezza/frequenza. |
| Distorsione armonica | Maggiore retroazione, op-amp più lineare, carico più leggero. |
Come misurare questi fenomeni
Oscilloscopio
Permette di osservare offset, clipping, ripple e rumore nel dominio del tempo.
FFT / analizzatore di spettro
Mostra le componenti armoniche e le frequenze di rumore, rendendo più facile identificare switching, rete a 50 Hz e distorsione armonica.
Multimetro
Può essere utile per misurare offset DC e valori RMS, ma non mostra la forma d’onda né la distribuzione spettrale.
Errori comuni
- considerare tutto ciò che non è segnale utile semplicemente “rumore”;
- confondere offset e rumore;
- misurare segnali piccoli senza considerare il rumore dello strumento;
- ignorare la banda di misura;
- usare resistenze molto elevate senza valutare rumore e bias current;
- ignorare il PSRR dell’op-amp;
- pensare che il clipping sia soltanto un problema di ampiezza;
- trascurare slew rate e GBW;
- posizionare condensatori di bypass lontano dall’IC;
- far passare correnti di potenza nello stesso percorso di massa del segnale analogico.

