Come fare uno speed test Wi-Fi correttamente
Uno speed test sembra semplice: premi un pulsante e leggi il risultato. In realtà quel numero dipende da molti elementi diversi, dal server scelto alla connessione Internet, dal router al dispositivo utilizzato. Vediamo come eseguire test realmente utili e come capire cosa stiamo misurando.
💡 In poche parole
Uno speed test Internet non misura esclusivamente il Wi-Fi. Misura l’intero percorso tra il dispositivo che stai utilizzando e il server remoto scelto per il test, quindi il risultato può essere limitato dalla rete wireless, dal router, dalla linea dell’operatore, dal percorso Internet o dallo stesso server.
Per capire se il Wi-Fi funziona davvero bene conviene quindi confrontare più test e, quando possibile, effettuare anche una prova all’interno della rete locale.
🔍 Cosa misura realmente uno speed test?
Quando avvii uno speed test dal telefono, i dati non si fermano al router. Attraversano prima il collegamento Wi-Fi, poi il router, la connessione WAN, la rete del provider e infine Internet fino al server scelto per effettuare la prova.
Se uno qualsiasi di questi elementi è più lento degli altri, sarà lui a determinare il risultato finale. Per questo uno speed test basso non dimostra automaticamente che il Wi-Fi sia lento.
🧠 Il punto più lento limita tutto il percorso
Se il Wi-Fi può trasferire 1,5 Gbit/s ma la connessione Internet è da 500 Mbit/s, lo speed test Internet non potrà mostrare 1,5 Gbit/s. Allo stesso modo, una linea da 2,5 Gbit/s non può essere sfruttata completamente da un dispositivo Wi-Fi capace di circa 800 Mbit/s reali.
🔌 Prima prova la connessione via Ethernet
La prima cosa da fare quando vogliamo capire se il Wi-Fi è il collo di bottiglia è creare un valore di riferimento. Se possibile, collega un computer direttamente al router tramite Ethernet e misura la velocità Internet in condizioni simili.
Se via Ethernet ottieni quasi tutta la velocità della linea mentre tramite Wi-Fi il risultato è molto più basso, abbiamo un forte indizio che il limite si trovi nella parte wireless o nel dispositivo utilizzato.
Esempio
Se invece anche Ethernet è lenta, ha poco senso iniziare cambiando canale Wi-Fi: prima dobbiamo capire perché la connessione cablata non raggiunge le prestazioni previste.
⚠️ Anche il test Ethernet può essere limitato
Collegare un computer via cavo non garantisce automaticamente un test corretto. Bisogna verificare che scheda di rete, porta del router e cavo supportino una velocità sufficiente per la linea che vogliamo misurare.
🚧 Controlla sempre la velocità del link Ethernet
Per una linea da 2,5 Gbit/s serve almeno un percorso Ethernet da 2,5 GbE se vogliamo misurarla interamente con un singolo dispositivo. Lo stesso principio vale per reti ancora più veloci.
📱 Scegli un client Wi-Fi adeguato
Il dispositivo utilizzato per il test è fondamentale. Due telefoni collegati allo stesso router, nella stessa stanza e sulla stessa banda possono ottenere risultati molto diversi semplicemente perché utilizzano radio Wi-Fi differenti.
Prima di giudicare il router conviene quindi conoscere almeno lo standard Wi-Fi supportato dal client, il numero di spatial stream, le bande disponibili e la larghezza massima del canale.
Due dispositivi diversi
🔑 Il router non può superare i limiti del client
Anche un access point molto avanzato deve negoziare una configurazione compatibile con il dispositivo collegato. Se il telefono supporta soltanto 80 MHz, non utilizzerà 320 MHz solo perché il router ne è capace.
📶 Controlla la banda utilizzata
Se il router trasmette su 2.4, 5 e 6 GHz, è importante sapere a quale banda è realmente collegato il dispositivo. Un test effettuato sui 2.4 GHz non può essere confrontato direttamente con uno eseguito sui 6 GHz come se fossero lo stesso collegamento.
Se utilizzi un SSID unico per tutte le bande, il dispositivo può cambiare banda automaticamente. Durante una diagnosi può quindi essere utile controllare dal router o dal sistema operativo quale radio è in uso.
📈 Guarda anche il link rate
Prima di lanciare lo speed test, controlla se il dispositivo mostra la velocità di collegamento Wi-Fi. Il link rate non rappresenta il throughput reale, ma è comunque un’informazione molto utile per capire in quali condizioni sta lavorando la radio.
Caso 1
Il risultato può essere perfettamente plausibile, perché il throughput netto è inferiore al rate radio.
Caso 2
In questo caso non ha senso aspettarsi diversi Gigabit dal test: il collegamento radio del client è già molto più lento della linea Internet.
📡 Fai il primo test vicino al router
Se vuoi conoscere le prestazioni massime del collegamento wireless, il primo test dovrebbe essere effettuato relativamente vicino all’access point, con pochi ostacoli e un buon livello di segnale. In questo modo riduci l’effetto di distanza e muri e ottieni un riferimento utile.
Successivamente puoi allontanarti e ripetere la prova nelle varie stanze. È proprio il confronto tra i risultati che permette di capire quanto la copertura influenzi la velocità.
📊 Segna anche l’RSSI
Se hai a disposizione un’applicazione o un sistema che mostra il valore del segnale in dBm, annotalo insieme alla velocità. Il dato diventa molto più utile perché permette di collegare il calo di throughput alla qualità del collegamento radio.
| Posizione | RSSI | Download |
|---|---|---|
| Vicino al router | -42 dBm | 1450 Mbit/s |
| Stanza accanto | -56 dBm | 1100 Mbit/s |
| Due muri | -68 dBm | 620 Mbit/s |
| Zona lontana | -78 dBm | 190 Mbit/s |
I numeri sono solo un esempio, ma mostrano bene come un test diventi più informativo quando viene associato alle condizioni radio.
🔍 Un solo speed test non basta
La rete Wi-Fi è dinamica e anche Internet cambia continuamente. È quindi normale che due test consecutivi non producano esattamente lo stesso numero.
Conviene eseguire almeno tre prove e osservare la tendenza generale invece di scegliere semplicemente il risultato più alto.
⚠️ Non usare il record come unico risultato
Se nove test mostrano 600 Mbit/s e uno solo arriva a 950 Mbit/s, quel picco non descrive necessariamente la prestazione tipica della rete.
🌐 Il server dello speed test conta
Uno speed test Internet utilizza un server remoto, e server differenti possono offrire prestazioni differenti. Un server molto distante, sovraccarico o raggiunto attraverso un percorso di rete meno favorevole può produrre un risultato inferiore anche se il Wi-Fi funziona perfettamente.
Per questo conviene provare almeno due server affidabili, preferibilmente geograficamente vicini, soprattutto quando il risultato sembra anomalo.
Stesso Wi-Fi
🕓 L’orario può cambiare il risultato
In un condominio il traffico radio può essere molto diverso tra mattina e sera. Anche la rete Internet dell’operatore può essere sottoposta a carichi differenti.
Se il problema compare principalmente in una determinata fascia oraria, è importante effettuare i test proprio in quel momento.
💻 Il test locale: il modo migliore per isolare il Wi-Fi
Se vogliamo sapere quanto è veloce la rete wireless senza coinvolgere Internet, possiamo utilizzare un computer o un server collegato via Ethernet alla LAN e trasferire dati direttamente tra lui e il dispositivo Wi-Fi.
In questo scenario i dati rimangono all’interno della rete domestica, quindi eliminiamo dal test gran parte delle variabili legate all’ISP e a Internet.
🧠 Questo test misura molto meglio la rete locale
Se il trasferimento locale è molto veloce ma lo speed test Internet è lento, il Wi-Fi probabilmente non è il principale responsabile.
🔧 iPerf: uno strumento molto utile
Per misurare il throughput della LAN si può utilizzare un programma come iPerf. Un dispositivo svolge il ruolo di server, mentre il client Wi-Fi genera traffico verso di esso e misura la quantità di dati trasferita.
Non è necessario conoscere tutti i dettagli di iPerf per comprenderne l’utilità: il vantaggio principale è che il test rimane locale e non dipende dal server di uno speed test pubblico.
🚧 Attenzione alla porta del server locale
Anche il test locale può essere falsato se il computer cablato è collegato a una porta troppo lenta. Se vuoi misurare un Wi-Fi capace di oltre 1 Gbit/s reale, un server limitato a Gigabit Ethernet diventa il collo di bottiglia.
Per test multi-gigabit servono quindi una porta 2.5 GbE, 5 GbE o 10 GbE e un computer in grado di generare e ricevere traffico a quella velocità.
🖥️ Anche il computer può essere il limite
CPU, sistema operativo, driver, adattatore di rete e perfino il software utilizzato possono influenzare un benchmark. Questo diventa particolarmente importante quando si cercano velocità di diversi Gigabit al secondo.
Un vecchio notebook può quindi essere inadatto come server di prova anche se dispone teoricamente di una porta sufficientemente veloce.
📈 Download e upload vanno testati separatamente
Il comportamento del collegamento Wi-Fi può essere diverso nelle due direzioni. Il router può avere una radio e antenne molto potenti, mentre smartphone e notebook dispongono di una potenza trasmissiva e di un sistema di antenne più limitati.
🔑 Il Wi-Fi deve funzionare bene in entrambe le direzioni
Un ottimo download accompagnato da un upload molto instabile può indicare un problema radio che merita di essere analizzato, soprattutto in zone lontane dall’access point.
📊 Non guardare soltanto i Mbit/s
La velocità di trasferimento è solo uno degli indicatori della qualità della rete. Per molte applicazioni sono altrettanto importanti latenza, jitter e perdita di pacchetti.
| Parametro | Cosa indica |
|---|---|
| Download | Velocità di ricezione dei dati |
| Upload | Velocità di invio dei dati |
| Ping | Tempo di andata e ritorno dei pacchetti |
| Jitter | Quanto varia la latenza |
| Packet loss | Pacchetti che non arrivano correttamente a destinazione |
🎮 Per il gaming il test più veloce non è sempre il migliore
Un collegamento da 1,5 Gbit/s con jitter elevato può offrire un’esperienza peggiore rispetto a una connessione da 500 Mbit/s molto stabile. I videogiochi online utilizzano normalmente molta meno banda rispetto a un grande download, ma sono sensibili alle variazioni della latenza.
Rete A
Rete B
Per giocare online, la seconda rete potrebbe offrire un’esperienza nettamente migliore.
📺 Per streaming e download conta di più il throughput
Un grande download, un backup verso il cloud o il trasferimento di un file verso un NAS beneficiano invece direttamente di un throughput più elevato. In questi casi è utile cercare la massima velocità stabile che il collegamento riesce a mantenere nel tempo.
📱 Non muovere il dispositivo durante un confronto
Se vuoi confrontare due configurazioni del router, mantieni il client nella stessa posizione e possibilmente nello stesso orientamento. Spostare il telefono di qualche metro, cambiare stanza o tenerlo in modo differente introduce nuove variabili.
⚠️ Cambia una sola variabile alla volta
Se cambi contemporaneamente canale, larghezza, banda, posizione del router e posizione del telefono, non saprai quale modifica abbia realmente prodotto il miglioramento.
🔧 Una procedura corretta passo per passo
Verifica che la connessione Internet e il router offrano le prestazioni previste senza coinvolgere il Wi-Fi.
Verifica standard, banda, spatial stream e larghezza massima supportata dal client.
Esegui il primo test in condizioni radio favorevoli per conoscere il potenziale massimo del collegamento.
Questi dati aiutano a interpretare correttamente il risultato dello speed test.
Ripeti la prova almeno tre volte e, se necessario, utilizza server differenti.
Se vuoi isolare il Wi-Fi, utilizza un server Ethernet sufficientemente veloce all’interno della LAN.
Mantieni lo stesso client e confronta come cambiano RSSI, throughput, ping e stabilità.
Solo a questo punto puoi capire se il limite è la linea Internet, il Wi-Fi, il client, la copertura o un altro elemento della rete.
🔍 Esempio completo di diagnosi
Immaginiamo una FTTH da 2,5 Gbit/s con un router dotato di Wi-Fi moderno. Dal telefono otteniamo soltanto 650 Mbit/s e potremmo essere tentati di concludere che il router non funziona bene.
Controllando il telefono scopriamo però che è collegato sui 5 GHz con un link rate di 866 Mbit/s. A questo punto il risultato di 650 Mbit/s diventa molto più comprensibile.
Provando invece un notebook più recente sulla banda 6 GHz otteniamo un link rate molto superiore e circa 1,7 Gbit/s reali. Il router e la linea erano quindi corretti: il primo collo di bottiglia era semplicemente il telefono.
🧠 Questo è il motivo per cui serve una diagnosi, non un solo numero
Uno speed test isolato dice quanto è andata veloce una specifica prova. Una sequenza di test ben costruita permette invece di capire perché ha raggiunto proprio quella velocità.
📈 Testare una rete Mesh
In una rete Mesh bisogna controllare anche a quale nodo è collegato il dispositivo. Due test effettuati nello stesso punto possono cambiare molto se il client passa dal nodo principale a un satellite.
Se il backhaul è wireless, inoltre, il traffico può dover attraversare due collegamenti radio: quello tra client e nodo e quello tra nodo e router principale.
Per questo un test Mesh corretto deve considerare sia il collegamento del client sia la qualità del backhaul.
🔗 Backhaul Ethernet e speed test
Con un backhaul Ethernet, il nodo Mesh utilizza il cavo per raggiungere il resto della rete. Questo elimina una parte delle variabili radio e può offrire risultati più prevedibili, soprattutto quando i nodi sono distanti.
Con backhaul wireless, invece, anche il collegamento tra i nodi deve essere sufficientemente veloce e stabile.
🚧 Errori comuni durante uno speed test Wi-Fi
- Giudicare il Wi-Fi con un solo test.
- Non confrontare prima la velocità Ethernet.
- Ignorare lo standard e le capacità del client.
- Non controllare se il dispositivo è su 2.4, 5 o 6 GHz.
- Confondere link rate e throughput reale.
- Testare un Wi-Fi multi-gigabit contro un PC limitato a 1 GbE.
- Usare un solo server Internet e considerarlo infallibile.
- Fare i confronti da posizioni diverse.
- Guardare solo il download e ignorare ping, jitter e upload.
- Non controllare a quale nodo Mesh è collegato il client.
🎯 Cosa devi ricordare
- Uno speed test Internet misura l’intero percorso fino a un server remoto.
- La prima verifica utile è spesso un test Ethernet.
- Il client Wi-Fi può essere il vero collo di bottiglia.
- Banda, Channel Width, spatial stream e RSSI influenzano il risultato.
- Il link rate non è il throughput reale.
- Un test vicino al router crea un buon riferimento.
- Ripetere il test più volte è più utile di osservare un singolo picco.
- Il server dello speed test può limitare il risultato.
- Un test locale aiuta a isolare il Wi-Fi dalla connessione Internet.
- Per misurare oltre 1 Gbit/s serve anche una LAN cablata sufficientemente veloce.
- Ping, jitter e packet loss sono importanti quanto i Mbit/s in alcune applicazioni.
- In una rete Mesh bisogna considerare anche il backhaul.
❓ Domande frequenti
Uno speed test misura la velocità del Wi-Fi?
Non esclusivamente. Misura il percorso dal dispositivo al server remoto, quindi il risultato dipende anche dal router, dalla connessione dell’operatore, dal routing Internet e dal server utilizzato.
Come faccio a testare soltanto il Wi-Fi?
Il metodo più utile è effettuare un trasferimento o un benchmark locale tra il client Wi-Fi e un computer o server collegato via Ethernet alla stessa LAN.
Perché via Ethernet raggiungo 1 Gbit/s e via Wi-Fi solo 600 Mbit/s?
Il Wi-Fi è un mezzo radio condiviso e il client può avere limiti di banda, spatial stream o qualità del segnale. Un valore inferiore rispetto all’Ethernet non indica necessariamente un guasto.
Quanti speed test devo fare?
Per un confronto serio è utile eseguire almeno tre test nelle stesse condizioni e osservare la tendenza generale invece del singolo valore massimo.
Perché server diversi mostrano velocità diverse?
Possono cambiare distanza, carico del server, capacità della rete e percorso utilizzato su Internet. Per questo un risultato anomalo dovrebbe essere verificato anche con un altro server.
Serve una porta 2.5 GbE per testare Wi-Fi oltre 1 Gbit/s?
Se utilizzi un server locale cablato e vuoi misurare throughput superiore al Gigabit, sì: il percorso Ethernet deve avere una capacità superiore a 1 GbE, altrimenti diventa il collo di bottiglia.
Come faccio a capire se il problema è il Wi-Fi o Internet?
Confronta Ethernet e Wi-Fi e, se possibile, esegui anche un test locale. Se la LAN wireless è veloce ma lo speed test Internet rimane lento, il problema potrebbe trovarsi al di fuori del Wi-Fi.

