Traceroute: scoprire dove si blocca la connessione
Il traceroute permette di osservare il percorso seguito dai pacchetti attraverso la rete. Imparando a leggere gli hop possiamo capire se una latenza elevata o un problema di raggiungibilità nasce nella LAN, nell’ISP o più avanti su Internet.
Quando inviamo dati verso un server Internet, i pacchetti non viaggiano direttamente dal nostro computer alla destinazione. Attraversano invece una serie di router intermedi.
Il comando traceroute, chiamato tracert su Windows, permette di visualizzare questi passaggi e misurare il tempo necessario per raggiungere ciascun punto del percorso.
💡 Concetto chiave
Il traceroute non mostra semplicemente se una destinazione è raggiungibile: ci permette di osservare come ci arriviamo. Questo lo rende particolarmente utile quando la connessione funziona ma presenta latenza elevata, percorsi strani o problemi verso specifici servizi.
🔗 Come viaggiano i pacchetti su Internet
Un percorso molto semplificato potrebbe assomigliare a questo:
Ogni router attraversato viene normalmente indicato come hop.
Un collegamento verso un server vicino potrebbe attraversare pochi hop, mentre una destinazione internazionale può attraversarne molti di più.
💻 Come usare tracert su Windows
Apri il Prompt dei comandi e digita ad esempio:
tracert 1.1.1.1Oppure verso un nome di dominio:
tracert google.comIl sistema inizierà a mostrare progressivamente i router attraversati fino alla destinazione o fino al raggiungimento del limite massimo di hop.
🔍 Come leggere il risultato
Un output semplificato potrebbe essere:
Traccia instradamento verso 1.1.1.1
1 1 ms 1 ms 1 ms 192.168.1.1
2 7 ms 8 ms 7 ms 100.64.0.1
3 10 ms 10 ms 11 ms 10.10.20.1
4 13 ms 12 ms 13 ms 1.1.1.1Ogni riga rappresenta un punto attraversato dal traffico.
| Campo | Significato |
|---|---|
| Numero iniziale | Posizione dell’hop lungo il percorso |
| Tre tempi in ms | Tempi di risposta delle sonde inviate verso quell’hop |
| Indirizzo IP | Router o apparato che ha risposto |
| Nome host | Può comparire quando è disponibile la risoluzione inversa DNS |
🏠 Il primo hop: il router di casa
Nella maggior parte delle reti domestiche, il primo hop è il gateway locale, cioè il router.
1 1 ms 1 ms 1 ms 192.168.1.1Se già il primo hop presenta latenze molto alte, valori estremamente variabili o perdite frequenti, è possibile che il problema sia nella rete locale.
- Wi-Fi congestionato.
- Segnale wireless debole.
- Problemi Ethernet.
- Router sovraccarico.
- Dispositivo locale con problemi.
🌐 Gli hop successivi: la rete dell’operatore
Dopo il gateway domestico, il traffico entra generalmente nella rete dell’ISP.
Qui possono comparire indirizzi privati, indirizzi pubblici o infrastrutture interne dell’operatore.
Indirizzi 10.x.x.x o 100.64.x.x?
Non sono necessariamente un problema. Gli operatori possono utilizzare indirizzamento privato o reti interne lungo il percorso. La presenza di questi indirizzi in un traceroute non indica da sola un guasto.
✳ Cosa significano gli asterischi
Durante un traceroute potresti incontrare una riga come:
5 * * * Richiesta scaduta.È uno degli elementi più facilmente interpretati male.
Un router intermedio può infatti inoltrare perfettamente il traffico normale ma non rispondere alle sonde utilizzate dal traceroute.
⚠️ Un asterisco non significa automaticamente guasto
Se un hop non risponde ma tutti gli hop successivi e la destinazione finale vengono raggiunti normalmente, quel timeout non dimostra che il router stia perdendo il traffico reale.
Un hop con ping alto significa che è lui il problema?
Non necessariamente. I router possono dare priorità al traffico che devono inoltrare rispetto alle richieste diagnostiche indirizzate direttamente a loro.
Consideriamo questo esempio:
1 1 ms 1 ms 1 ms
2 8 ms 7 ms 8 ms
3 85 ms 92 ms 88 ms
4 11 ms 12 ms 11 ms
5 13 ms 13 ms 14 msL’hop 3 risponde lentamente, ma gli hop successivi tornano a valori normali.
Questo suggerisce che l’apparato potrebbe semplicemente rispondere con bassa priorità alle sonde diagnostiche.
🚨 Quando un aumento di latenza è più sospetto
La situazione diventa più interessante quando la latenza aumenta in un determinato punto e rimane elevata anche negli hop successivi.
1 1 ms 1 ms 1 ms
2 8 ms 8 ms 7 ms
3 65 ms 68 ms 66 ms
4 67 ms 69 ms 68 ms
5 70 ms 71 ms 69 msIn questo caso il cambiamento a partire dall’hop 3 merita maggiore attenzione.
Potrebbe indicare:
- Un percorso geografico più lungo.
- Congestione lungo una tratta.
- Routing non ottimale.
- Peering tra operatori.
- Problemi su una specifica tratta di rete.
Traceroute e packet loss
Anche qui bisogna evitare conclusioni troppo rapide.
Una mancata risposta da parte di un router intermedio non dimostra necessariamente packet loss sul traffico reale.
Per parlare con maggiore sicurezza di perdita di pacchetti, bisogna verificare se il problema continua anche verso gli hop successivi e soprattutto verso la destinazione finale.
⚖️ Ping e traceroute: cosa cambia
| Strumento | Cosa mostra | Quando è utile |
|---|---|---|
| Ping | Latenza e raggiungibilità verso una destinazione | Verificare stabilità e packet loss |
| Traceroute | I passaggi intermedi lungo il percorso | Capire dove cambia il comportamento della connessione |
I due strumenti funzionano molto bene insieme.
🛠️ Una procedura pratica di diagnostica
Controlla prima il gateway
Verifica con il ping che il collegamento verso il router locale sia stabile.
Esegui un traceroute
Traccia il percorso verso la destinazione che presenta problemi.
Individua dove cambia la latenza
Osserva se l’aumento compare in un punto preciso e continua anche successivamente.
Confronta più destinazioni
Se il problema appare soltanto verso un determinato servizio, potrebbe riguardare uno specifico percorso di routing.
Ripeti il test in orari diversi
Se la latenza aumenta soprattutto nelle ore serali, il comportamento potrebbe essere legato alla congestione.
🧩 Esempio pratico: gioco online con ping alto
Immaginiamo che un gioco normalmente funzioni a 25 ms, ma improvvisamente salga a 90 ms.
Il ping al router mostra:
1 ms
1 ms
1 ms
1 msQuindi la LAN sembra stabile.
Un traceroute verso il server mostra invece:
1 1 ms Router
2 7 ms ISP
3 9 ms ISP
4 72 ms Transit
5 78 ms Transit
6 82 ms DestinazioneIn questo caso l’aumento della latenza compare dopo i primi hop della rete dell’operatore e continua fino alla destinazione.
Non possiamo ancora stabilire con certezza la causa, ma abbiamo ristretto molto il campo di ricerca: il Wi-Fi e la LAN domestica risultano meno sospetti.
🗺️ Il percorso Internet può cambiare
Il routing su Internet non è necessariamente fisso.
Lo stesso server può essere raggiunto attraverso percorsi differenti in momenti diversi.
Gli operatori possono modificare le rotte per motivi di:
- Congestione.
- Guasti.
- Manutenzione.
- Peering.
- Politiche di routing.
- Bilanciamento del traffico.
Traceroute verso un dominio o verso un IP?
Possiamo utilizzare entrambi.
tracert google.comoppure:
tracert 1.1.1.1Utilizzando direttamente un indirizzo IP evitiamo la necessità di risolvere inizialmente un nome di dominio.
Questo può essere utile quando stiamo già sospettando un problema DNS.
⌨️ Alcune opzioni utili di tracert
Su Windows possiamo evitare la risoluzione dei nomi host utilizzando:
tracert -d 1.1.1.1In questo modo vengono mostrati direttamente gli indirizzi IP e il test può risultare più rapido.
Per visualizzare le opzioni disponibili:
tracert /?Traceroute su Linux e macOS
Su Linux e macOS il comando viene normalmente chiamato:
traceroute 1.1.1.1La sintassi e il comportamento possono variare leggermente in base al sistema operativo e all’implementazione utilizzata.
⚠️ Errori comuni nell’interpretazione
- Considerare ogni asterisco come un guasto.
- Attribuire packet loss a un hop che limita ICMP.
- Concentrarsi su un singolo router intermedio.
- Ignorare il comportamento degli hop successivi.
- Confrontare percorsi verso server completamente diversi.
- Dimenticare di verificare prima la rete locale.
Interpretazione rapida
| Situazione | Interpretazione possibile |
|---|---|
| Ping alto già al primo hop | Controllare LAN, Wi-Fi o router |
| Un hop alto ma quelli successivi normali | Probabile bassa priorità alle risposte diagnostiche |
| Latenza aumenta e resta alta dopo un hop | Possibile cambio di percorso, congestione o routing |
| Un hop mostra * ma quelli successivi rispondono | Non è necessariamente un problema |
| Il percorso si interrompe e la destinazione non risponde | Serve ulteriore diagnostica sul punto in cui si interrompe |
| Problema solo verso un servizio | Possibile routing specifico o problema della destinazione |
🧠 Cosa devi ricordare
- Traceroute mostra gli hop attraversati dai pacchetti.
- Su Windows il comando si chiama tracert.
- Il primo hop è normalmente il router domestico.
- Un asterisco non significa automaticamente perdita di traffico.
- Un hop lento da solo non prova un problema.
- Conta soprattutto ciò che accade negli hop successivi.
- Ping e traceroute vanno utilizzati insieme.
- Il routing può cambiare nel tempo.
❓ Domande frequenti
Cos’è traceroute?
È uno strumento diagnostico che permette di visualizzare i router attraversati dai pacchetti lungo il percorso verso una destinazione.
Qual è la differenza tra tracert e traceroute?
Svolgono sostanzialmente la stessa funzione. Su Windows il comando viene normalmente chiamato tracert, mentre su Linux e macOS viene utilizzato traceroute.
Cos’è un hop?
Un hop rappresenta uno dei passaggi intermedi effettuati dal pacchetto attraverso un router lungo il percorso di rete.
Cosa significa * * * in un traceroute?
Significa che non è stata ricevuta una risposta alla sonda entro il tempo previsto. Non indica necessariamente un guasto, perché alcuni router possono ignorare o limitare queste richieste.
Un hop con 100 ms significa che quel router è lento?
Non necessariamente. Se gli hop successivi tornano a latenze più basse, il router potrebbe semplicemente dare bassa priorità alle risposte diagnostiche.
Come capisco se un hop sta davvero causando latenza?
Un indizio più significativo è quando la latenza aumenta a partire da un determinato hop e rimane elevata anche nei passaggi successivi fino alla destinazione.
Traceroute può individuare un problema del mio ISP?
Può aiutare a capire in quale area del percorso compare un cambiamento, ma da solo non permette sempre di attribuire con certezza la responsabilità a un operatore.
Devo fare traceroute verso 1.1.1.1 o verso il sito che non funziona?
Entrambi i test possono essere utili. Una destinazione nota permette di verificare il comportamento generale, mentre il traceroute verso il servizio problematico permette di analizzare il percorso specifico.

