Diodo Zener: funzionamento e regolazione della tensione
Il diodo Zener è progettato per lavorare in polarizzazione inversa in una zona di breakdown controllato, mantenendo ai suoi capi una tensione relativamente stabile. È uno dei componenti più semplici per creare riferimenti di tensione, limitatori e protezioni, ma per usarlo bene bisogna calcolare corrente, resistenza serie, potenza dissipata e condizioni di carico.
Che cos’è un diodo Zener?
Un diodo Zener è un diodo a semiconduttore progettato per funzionare in modo prevedibile anche quando viene polarizzato inversamente oltre una determinata tensione. In questa regione la corrente inversa aumenta rapidamente mentre la tensione ai capi del componente varia relativamente poco.
Riferimento
Può fornire una tensione relativamente stabile per circuiti a bassa potenza.
Regolazione
Lavora spesso come regolatore shunt insieme a una resistenza serie.
Protezione
Può limitare sovratensioni moderate entro i limiti di energia del componente.
Simbolo e polarità
Come un normale diodo, lo Zener ha anodo e catodo. Il suo simbolo è simile a quello del diodo standard, ma la linea del catodo è piegata.
Come funziona in polarizzazione inversa
Finché la tensione inversa resta inferiore alla tensione caratteristica dello Zener, circola soltanto una piccola corrente di leakage. Quando la tensione raggiunge la regione di breakdown, la corrente aumenta fortemente e il componente tende a mantenere ai suoi capi una tensione prossima a VZ.
Breakdown Zener e breakdown a valanga
Con il termine “effetto Zener” si indica spesso genericamente il funzionamento inverso controllato, ma fisicamente possono contribuire due meccanismi differenti: effetto Zener vero e proprio e moltiplicazione a valanga.
| Zona indicativa | Meccanismo dominante | Coefficiente termico |
|---|---|---|
| Basse VZ | Effetto Zener | Tende a essere negativo |
| Circa 5–6 V | Combinazione dei due effetti | Può essere vicino allo zero |
| VZ più elevate | Valanga | Tende a essere positivo |
La tensione Zener VZ non è perfettamente costante
Il datasheet specifica una tensione nominale VZ, ma sempre a una determinata corrente di prova IZT. Se la corrente cambia, cambia leggermente anche la tensione ai capi del diodo.
Come calcolare la resistenza serie
La resistenza serie deve assorbire la differenza tra tensione di ingresso e tensione Zener, limitando la corrente a un valore sicuro.
RS = (12 − 5,1) / 0,01 = 690 Ω.
Un valore commerciale vicino può essere 680 Ω o 750 Ω, dopo aver verificato corrente e potenza reali.
Zener come regolatore shunt
Il collegamento classico usa una resistenza in serie all’alimentazione e lo Zener in parallelo al carico. Lo Zener “assorbe” la corrente che il carico non utilizza, mantenendo il nodo vicino a VZ.
Cosa succede quando colleghiamo un carico?
Quando il carico assorbe corrente, una parte della corrente proveniente da RS non attraversa più lo Zener. Se il carico assorbe troppo, IZ può scendere sotto il valore necessario per mantenere la regolazione.
Corrente minima e corrente massima dello Zener
Per ottenere una tensione sufficientemente stabile serve una corrente minima. Il datasheet può indicare una corrente di ginocchio IZK e una corrente di test IZT.
| Parametro | Significato |
|---|---|
| IZK | Corrente vicina al “ginocchio” della curva, dove la regolazione è ancora debole. |
| IZT | Corrente alla quale viene specificata la VZ nominale. |
| IZ max | Corrente massima compatibile con potenza e temperatura del componente. |
Potenza dissipata dal diodo Zener
PZ = 5,1 × 0,020 = 102 mW.
Se il componente è nominalmente da 500 mW, 102 mW è sotto il limite assoluto, ma è comunque buona pratica lasciare margine per temperatura ambiente, tolleranze e variazioni di VIN.
PR = IR² · RS oppure PR = (VIN − VZ) · IR.
Impedenza dinamica dello Zener
Nella regione di breakdown la curva non è perfettamente verticale. Una variazione di corrente produce una piccola variazione della tensione.
Tolleranza e coefficiente di temperatura
Uno Zener nominale da 5,1 V può avere una tolleranza, per esempio, del ±2%, ±5% o diversa. Questo significa che la tensione reale può essere già diversa dal nominale prima ancora di considerare corrente e temperatura.
min ≈ 5,1 × 0,95 = 4,845 V
max ≈ 5,1 × 1,05 = 5,355 V
La temperatura modifica ulteriormente VZ secondo il coefficiente termico specificato dal produttore. Per riferimenti di precisione si preferiscono circuiti dedicati.
Esempio completo di progetto
Supponiamo di voler ottenere circa 5,1 V da una sorgente che varia tra 10 e 12 V. Il carico assorbe fino a 5 mA e vogliamo mantenere almeno 5 mA nello Zener alla tensione minima di ingresso.
1. Corrente richiesta nella resistenza
2. Calcolo della resistenza con VIN minima
Possiamo scegliere, per esempio, 470 Ω dopo aver verificato il caso peggiore a VIN massima.
3. Corrente a 12 V e carico minimo
Con carico assente quasi tutta questa corrente attraversa lo Zener.
4. Potenza Zener massima
5. Potenza della resistenza
Zener come protezione da sovratensione
Uno Zener può essere usato per limitare una tensione quando questa supera un certo livello. È adatto soprattutto a energie relativamente contenute e quando la corrente è già limitata.
Lo Zener può inoltre essere usato come clamp di segnali, riferimento per transistor, protezione di ingressi e limitatore, sempre verificando corrente e potenza.
Limiti del regolatore Zener
- spreca corrente anche quando il carico assorbe poco;
- la tensione non è estremamente precisa;
- l’efficienza può essere bassa;
- la regolazione peggiora con forti variazioni di carico;
- la dissipazione cresce con VIN;
- non è adatto direttamente ad alte correnti;
- rumore Zener e coefficiente termico possono essere importanti nei circuiti analogici sensibili.
Come testare un diodo Zener
Con la funzione “test diodo” del multimetro uno Zener si comporta in diretta quasi come un normale diodo al silicio. In inversa, però, il multimetro normalmente non genera una tensione abbastanza alta da portarlo in breakdown.
Come scegliere un diodo Zener
| Parametro | Cosa controllare |
|---|---|
| VZ | Tensione nominale alla corrente di test specificata. |
| Tolleranza | Scostamento iniziale rispetto al valore nominale. |
| IZT | Corrente alla quale VZ è specificata. |
| IZK | Corrente minima vicina al ginocchio della curva. |
| PZ max | Potenza dissipabile alle condizioni previste. |
| rZ / ZZT | Impedenza dinamica nella regione di regolazione. |
| Tempco | Variazione della tensione con la temperatura. |
| Package | SMD/THT, capacità termica e dissipazione. |

