〰️ Elettronica analogica · Guida 07

Guadagno, saturazione, clipping e retroazione

Guadagno, retroazione e saturazione sono concetti strettamente collegati nel funzionamento degli amplificatori operazionali. Il guadagno stabilisce quanto il segnale viene amplificato, la retroazione determina come questo guadagno viene controllato, mentre saturazione e clipping indicano che il circuito ha raggiunto un limite oltre il quale non può più riprodurre correttamente il segnale.

Livello: intermedio Guadagno Clipping Feedback

Che cos’è il guadagno?

Il guadagno indica quanto la tensione di uscita è maggiore o minore rispetto alla tensione di ingresso.

AV = VOUT / VIN
Esempio Vin = 0,2 V
Vout = 2 V

Av = 2 / 0,2 = 10.
Il segno del guadagno conta. Un guadagno positivo mantiene la fase del segnale; un guadagno negativo indica inversione di 180°.

Guadagno ad anello aperto

Il guadagno ad anello aperto, indicato spesso come AOL, è il guadagno interno dell’op-amp quando non viene utilizzata una rete esterna di retroazione.

VOUT = AOL · (V+ − V)

AOL può essere molto elevato alle basse frequenze. Per questo una differenza di ingresso di pochi microvolt può essere sufficiente a spingere l’uscita verso la saturazione.

Un op-amp senza feedback non è normalmente adatto come amplificatore lineare preciso. L’enorme guadagno rende quasi impossibile mantenere Vout in zona lineare senza retroazione.

Guadagno ad anello chiuso

Quando viene applicata una rete di retroazione, il circuito lavora ad anello chiuso. Il guadagno finale dipende principalmente dai componenti esterni.

È il guadagno che utilizziamo realmente nei circuiti. Per esempio:
Invertente: AV = −Rf/Rin
Non invertente: AV = 1 + Rf/R2

La retroazione sacrifica una parte dell’enorme guadagno interno ma migliora precisione, stabilità e linearità.

Che cos’è la retroazione?

La retroazione, o feedback, consiste nel riportare una parte del segnale di uscita verso l’ingresso. Il comportamento del circuito dipende dal modo in cui il segnale di ritorno viene combinato con l’ingresso.

Negativa

Contrasta la variazione che l’ha generata.

Positiva

Rafforza la variazione e accelera la commutazione.

Nessuna

L’op-amp lavora quasi completamente con il proprio guadagno ad anello aperto.

Retroazione negativa

La retroazione negativa riporta all’ingresso invertente una parte dell’uscita. Se Vout tende a crescere più del necessario, il feedback riduce la differenza tra gli ingressi.

Effetti principali Riduzione del guadagno, maggiore linearità, migliore stabilità, aumento della banda utile e minore sensibilità alle variazioni dei parametri interni dell’op-amp.

La maggior parte degli amplificatori lineari con op-amp utilizza retroazione negativa.

Retroazione positiva

La retroazione positiva riporta una parte dell’uscita in modo da rafforzare la differenza tra gli ingressi. L’uscita tende quindi rapidamente verso uno dei due stati disponibili.

È fondamentale nei circuiti a commutazione. Trigger di Schmitt, oscillatori e circuiti bistabili utilizzano retroazione positiva.
Non è adatta al normale funzionamento lineare. Se usata senza controllo, la retroazione positiva può rendere il circuito instabile o farlo oscillare.

Retroazione negativa e positiva a confronto

Confronto tra retroazione negativa e positiva negli amplificatori operazionali
Confronto tra retroazione negativa e positiva: la prima stabilizza il funzionamento lineare, la seconda rafforza la commutazione.

Che cos’è la saturazione?

Un op-amp è in saturazione quando la tensione richiesta dal circuito supera quella che l’uscita può realmente fornire. A quel punto Vout non segue più la relazione ideale del circuito.

Esempio Guadagno = 10
Vin = 1 V

Il circuito richiederebbe Vout = 10 V. Se l’op-amp alimentato a 5 V può produrre al massimo circa 4,5 V, l’uscita si fermerà vicino a quel valore.
Saturazione = limite dell’uscita. La formula del guadagno continua a descrivere ciò che il circuito “vorrebbe” fare, ma non ciò che può realmente fare.

Output swing

L’output voltage swing indica l’intervallo reale di tensione che l’uscita può raggiungere. Dipende dall’alimentazione, dal tipo di op-amp e dal carico.

Non assumere automaticamente Vout = ±VCC. Molti op-amp tradizionali richiedono diversi volt di margine dai rail.
Esempio Op-amp alimentato a ±12 V
Output swing tipico: circa ±10 V

La massima sinusoide non distorta sarà quindi poco inferiore a 10 V di picco.

Op-amp rail-to-rail

Un op-amp rail-to-rail output è progettato per avvicinare maggiormente l’uscita ai rail di alimentazione. È particolarmente utile nei circuiti alimentati a 3,3 V o 5 V.

Rail-to-rail non significa uscita esattamente pari ai rail in qualsiasi condizione. La distanza residua dipende spesso dalla corrente richiesta dal carico.
Esiste anche il rail-to-rail input. Indica che il common-mode range degli ingressi può estendersi molto vicino ai rail. Input e output rail-to-rail sono due caratteristiche distinte.

Che cos’è il clipping?

Il clipping è la distorsione che compare quando una forma d’onda tenta di superare il massimo o minimo valore disponibile in uscita.

La parte della forma d’onda oltre il limite viene “tagliata” e sostituita da un tratto quasi piatto.

Il clipping è l’effetto visibile della saturazione su un segnale variabile. Saturazione descrive lo stato del circuito; clipping descrive la deformazione della forma d’onda.

Sinusoide normale e sinusoide in clipping

Confronto tra sinusoide normale e clipping dell'amplificatore operazionale
Confronto tra una sinusoide riprodotta correttamente e una forma d’onda in clipping quando l’uscita raggiunge i limiti di saturazione.

Clipping simmetrico e asimmetrico

TipoDescrizione
Clipping superioreViene tagliata soltanto la parte positiva della forma d’onda.
Clipping inferioreViene tagliata soltanto la parte negativa.
Clipping simmetricoEntrambe le semionde raggiungono limiti simili.
Clipping asimmetricoI due limiti sono differenti, per alimentazione o circuito non simmetrici.
Con alimentazione singola il clipping asimmetrico è molto comune. Se il segnale non è correttamente polarizzato attorno a un riferimento intermedio, uno dei due lati può raggiungere il rail prima dell’altro.

Le principali cause del clipping

  • guadagno troppo elevato;
  • segnale di ingresso troppo grande;
  • alimentazione insufficiente;
  • output swing limitato;
  • carico troppo pesante;
  • alimentazione singola con riferimento errato;
  • offset che sposta il punto di lavoro;
  • corrente richiesta oltre le capacità dell’uscita.
VOUT,richiesta = AV · VIN Deve restare entro l’output swing reale.

Il carico può ridurre l’output swing

L’uscita dell’op-amp non è una sorgente ideale. Quando il carico richiede corrente, la massima tensione raggiungibile può diminuire.

Esempio Un op-amp può arrivare vicino a 4,8 V con carico leggero, ma soltanto a 4,2 V quando deve fornire una corrente molto maggiore.
Il datasheet specifica l’output swing per determinate condizioni di carico. Usare valori ottenuti con carico leggero per un carico pesante può portare a errori di progetto.

Guadagno, retroazione e larghezza di banda

Negli op-amp compensati internamente, aumentare il guadagno ad anello chiuso riduce generalmente la banda disponibile.

BW ≈ GBW / |ACL|
Esempio GBW = 1 MHz
Guadagno = 10

BW ≈ 100 kHz.

La retroazione negativa permette di scambiare parte del guadagno con maggiore banda e precisione.

Esempi numerici

Esempio 1 – Nessun clipping

Vin = 0,2 Vpk
Av = 5
Vout richiesta = 1 Vpk

Con output swing ±4 V il segnale rimane completamente lineare.

Esempio 2 – Clipping

Vin = 1 Vpk
Av = 10
Vout richiesta = 10 Vpk

Se l’output swing è ±4 V, l’uscita viene tagliata a circa +4 V e −4 V.

Esempio 3 – Eliminare il clipping riducendo il guadagno

Output swing massimo = ±5 V
Vin massimo = 1 Vpk

Guadagno massimo senza clipping:
Av ≤ 5/1 = 5.

Errori comuni

  • confondere guadagno ad anello aperto e guadagno ad anello chiuso;
  • pensare che maggiore guadagno sia sempre migliore;
  • ignorare l’output swing reale;
  • considerare saturazione e clipping come concetti completamente separati;
  • assumere che un op-amp rail-to-rail raggiunga esattamente i rail;
  • ignorare il carico sull’uscita;
  • usare retroazione positiva in un circuito che dovrebbe essere lineare;
  • ignorare il GBW quando si aumenta il guadagno;
  • alimentare un circuito a tensione troppo bassa per il segnale richiesto;
  • non lasciare margine tra Vout richiesta e limite di saturazione.