Pilotare relè, motori e carichi induttivi
Relè, motori DC, elettrovalvole e solenoidi non possono essere pilotati direttamente da un normale GPIO. Richiedono uno stadio di potenza capace di gestire corrente, tensione e soprattutto l’energia immagazzinata nell’induttanza. In questa guida vediamo transistor di pilotaggio, MOSFET, diodo flyback, corrente di spunto, PWM e protezioni pratiche.
Perché non pilotare direttamente un relè o un motore dal GPIO?
Un GPIO di un microcontrollore è progettato per segnali logici e piccole correnti. Un relè, un motore o un solenoide può richiedere decine, centinaia o migliaia di milliampere.
GPIO
Corrente limitata e tensione logica 3,3 V o 5 V.
Carico
Può richiedere 5 V, 12 V, 24 V e correnti molto più elevate.
Driver
BJT o MOSFET separano il segnale di controllo dalla corrente del carico.
Che cos’è un carico induttivo?
Un carico è induttivo quando contiene una bobina o un avvolgimento capace di immagazzinare energia nel campo magnetico.
- relè;
- solenoidi;
- elettrovalvole;
- motori DC;
- ventole;
- contattori;
- piccoli elettromagneti.
Energia immagazzinata nella bobina
I = 0,5 A
E = ½ × 0,1 × 0,5² = 0,0125 J.
Quell’energia non scompare quando il transistor si spegne: deve essere dissipata o trasferita altrove.
Cosa succede quando spegni il transistor?
La corrente della bobina tenta di continuare nello stesso verso. Se non esiste un percorso alternativo, la tensione sul collettore o sul drain può aumentare rapidamente.
Transistor di pilotaggio: BJT o MOSFET?
| BJT | MOSFET |
|---|---|
| Richiede corrente di base. | Richiede soprattutto carica/scarica del gate. |
| Semplice per piccoli relè. | Molto efficiente per correnti maggiori. |
| Perdita ≈ VCE(sat)·IC. | Perdita ≈ I²·RDS(on). |
| Può essere economico e robusto. | Spesso preferibile su motori e solenoidi. |
Diodo flyback: la protezione fondamentale
Il diodo flyback viene montato in antiparallelo alla bobina. Durante il funzionamento normale è polarizzato inversamente e non conduce. Quando il transistor si spegne, offre alla corrente induttiva un percorso sicuro.
Laboratorio interattivo: cosa succede quando spegni una bobina?
Prova il circuito: modifica tensione, resistenza e induttanza, accendi il transistor e poi spegnilo. Attivando o disattivando il diodo flyback puoi vedere perché una bobina deve avere un percorso sicuro per la corrente allo spegnimento.
⚡ Simulatore carico induttivo + MOSFET
ON: la bobina accumula energia. OFF: osserva il transitorio con e senza diodo flyback.
Pilotare un relè
La bobina del relè viene alimentata dalla propria tensione nominale e il transistor agisce come interruttore low-side. Il GPIO controlla soltanto il transistor.
| Elemento | Funzione |
|---|---|
| GPIO | Genera il segnale di comando. |
| RB / RG | Limita o controlla il pilotaggio del transistor. |
| BJT / MOSFET | Gestisce la corrente della bobina. |
| Diodo flyback | Protegge allo spegnimento. |
| Relè | Commuta un circuito separato tramite i contatti. |
Esempio di dimensionamento con BJT
Corrente bobina: 80 mA
β forzato: 10
IB = 80 mA / 10 = 8 mA.
Con GPIO a 5 V e VBE ≈ 0,8 V:
Un valore commerciale di 560 Ω può essere usato come punto di partenza, verificando poi VCE(sat) e corrente effettiva.
Pilotare un motore DC
Il motore DC è più impegnativo di un relè perché la corrente varia fortemente con il carico meccanico.
A vuoto
Corrente relativamente bassa.
In avviamento
Corrente molto più alta.
In stallo
Massima corrente possibile.
Corrente di stallo del motore
Quando il rotore è fermo, la contro-elettromotrice è praticamente nulla. La corrente è limitata soprattutto dalla resistenza dell’avvolgimento.
Resistenza avvolgimento = 2 Ω
Istall ≈ 12 / 2 = 6 A.
Quando preferire un MOSFET
Per motori, ventole, elettrovalvole e solenoidi con correnti medio-alte il MOSFET è spesso la scelta migliore.
Controllare un motore con PWM
Il PWM consente di regolare la potenza media applicata al motore mantenendo il transistor in condizioni principalmente ON/OFF.
Solenoidi ed elettrovalvole
Il principio è molto simile al relè: una bobina genera un campo magnetico che produce movimento meccanico.
Come scegliere il diodo flyback
| Parametro | Cosa controllare |
|---|---|
| IF | Deve sopportare la corrente iniziale della bobina. |
| VRRM | Deve superare la tensione del circuito con margine. |
| IFSM | Utile per picchi impulsivi. |
| Velocità | Importante in PWM e commutazioni rapide. |
| VF | Influenza il clamp e il tempo di rilascio. |
Il diodo flyback rallenta il rilascio del relè
Con un normale diodo, la tensione di clamp rimane bassa e la corrente della bobina decade lentamente. Questo protegge molto bene il transistor, ma può rallentare il rilascio meccanico.
TVS, Zener e clamp alternativi
Quando serve uno spegnimento più rapido si può consentire alla tensione di salire maggiormente, ma entro limiti controllati.
- diodo + Zener;
- TVS;
- snubber RC;
- clamp attivi.
Disturbi sull’alimentazione
Motori e solenoidi possono produrre forti variazioni di corrente e disturbi che causano reset o instabilità del microcontrollore.
Condensatori e layout
- condensatore elettrolitico vicino al carico;
- condensatori ceramici di bypass vicino alla logica;
- piste corte per il loop transistor-carico-diodo;
- massa di potenza ben dimensionata;
- diodo flyback fisicamente vicino alla bobina o al connettore del carico;
- piste adeguate alla corrente.
Protezioni aggiuntive
| Protezione | Uso |
|---|---|
| Fusibile / PPTC | Cortocircuiti e sovracorrente. |
| TVS | Transitori di tensione. |
| Diodo contro inversione | Protezione alimentazione. |
| Snubber | Riduzione ringing ed EMI. |
| Gate/base resistor | Controllo del pilotaggio. |
| Pull-down | Mantiene il MOSFET spento all’avvio. |
Errori comuni nel pilotaggio dei carichi induttivi
- pilotare il carico direttamente dal GPIO;
- dimenticare il diodo flyback;
- montare il diodo al contrario;
- dimensionare il transistor solo sulla corrente nominale;
- ignorare la corrente di stallo del motore;
- usare un MOSFET non completamente acceso a 3,3 V;
- ignorare dissipazione e temperatura;
- scegliere un diodo troppo piccolo;
- usare piste sottili per correnti elevate;
- far condividere alla logica lo stesso percorso di massa del motore;
- ignorare il rumore EMI;
- non considerare il tempo di rilascio del relè con semplice flyback.

